Antinfiammatori intestinali naturali, tutto ciò che c’è da sapere

Indice dei contenuti

La stragrande maggioranza delle persone, oggi, soffre di disturbi gastrici come intestino irritabile, diarrea, gonfiore, meteorismo e reflusso, tra gli altri. Nella stragrande maggioranza dei casi, queste condizioni rappresentano la diretta conseguenza di stress e preoccupazioni, diventando disturbi di carattere psicosomatico. Ci sono, poi, alcuni casi, in cui ci si trova di fronte ad una patologia più o meno importante. Diciamo, comunque, che è sempre opportuno farsi visitare dal proprio medico, al fine di analizzare a fondo le cause del malessere.

Sempre sotto consiglio del medico curante, una volta scoperta la causa del malessere si procede con la prescrizione di farmaci antinfiammatori specifici per il tratto intestinale. Al di là della cura, però, è bene non abusare di questo tipo di medicinali, per non incorrere in spiacevoli effetti collaterali. Specie quando ci si trova ad affrontare una patologia cronica, quindi, è bene documentarsi sui migliori antinfiammatori naturali per l’intestino, in modo da non mettere a rischio l’organismo nel caso di un’assunzione estensiva.

Come funzionano gli antinfiammatori intestinali naturali

In questa sede, è opportuno chiarire, in primis, di cosa si tratta quando si parla di infiammazioni. Parliamo di una reazione protettiva dell’organismo a fattori nocivi provenienti da agenti esterni, batteri, virus o agenti chimici. Proprio per questo è importante comprendere la causa primaria dell’infiammazione per poterla combattere nel modo migliore.

Quando il dolore diventa insopportabile o cronico, però, l’utilizzo di un antinfiammatorio per lenire il fastidio è importantissimo. Nel caso di intestino irritabile o problemi gastroesofagei, è bene scegliere antinfiammatori naturali, in modo da non danneggiare la flora intestinale. Nelle prossime righe, scopriremo gli antinfiammatori più efficaci.

Antinfiammatori naturali per l’intestino: tutto ciò che c’è da sapere

Ovviamente, prima di ricorrere a qualsiasi tipo di rimedio, occorre modificare la propria alimentazione, introducendo alimenti leggeri che proteggano la mucosa gastrointestinale come il miso, la crema di riso e le alghe. Seguire questo tipo di alimentazione per un po’, infatti, permetterà di ristabilire l’equilibrio intestinale grazie ai probiotici utili alla salute dell’organo.

Per quanto riguarda il più efficace antinfiammatorio per dolori intestinali che non rechi danni all’intestino, si può scegliere tra diversi elementi naturali. Generalmente, i più adatti sono: olio di canapa, aloe vera, malva, semi di psillio e zenzero. Ognuno di essi aiuta a proteggere l’intestino e a stimolare il corretto funzionamento dell’apparato gastroenterico.

Le proprietà degli antinfiammatori naturali per l’intestino

L’olio di canapa si rivela un eccezionale antinfiammatorio naturale privo di controindicazioni. Riesce a riequilibrare i tratti infiammati del colon, alleviando i sintomi del disturbo. Si ritiene, inoltre, che possa regolare le secrezioni di succhi digestivi e ormoni, coadiuvando nel processo di digestione. L’olio di semi di canapa permette, dunque, di prevenire le infiammazioni di stomaco e intestino, ma anche di alleviare i sintomi artritici.

Citiamo, poi, l’aloe vera, acquistabile sotto forma di gel, succo o creme, utile per la colite, l’ulcera e la gastrite. Il succo di aloe crea una patina protettiva utile a sfiammare la mucosa. La malva, invece, ricca di mucillagini e sostanze benefiche per l’organismo, si rivela particolarmente utile per i problemi legati alle mucose. Le sue sostanze agiscono su di esse con uno strato vischioso che le protegge dagli agenti irritanti.

I semi di psillio, invece, vanno lasciati macerare in acqua, per poi essere ingeriti e lasciare che le mucillagini proteggano le pareti intestinali dei succhi gastrici, permettendo alle mucose di sfiammare. Si possono polverizzare ed assumere con acqua o succhi. Dopo averli assunti, ci sarà bisogno di idratarsi molto affinché abbiano effetto. Lo zenzero, infine, ristabilisce l’equilibrio intestinale tramite probiotici utili alla salute dell’organo in oggetto.

Articolo a cura di:

Articoli correlati