Integratori Prostata

delthaprost
Integratori Prostata

DelthaPROST® Funziona? Uso, Composizione, Effetti Collaterali e Prezzo

Tra le svriate aziende produttrici di integratori alimentari commercializzati in Italia si trova Deltapharma, la società che si occupa della produzione e della vendita di Delthaprost. Questo integratore per la prostata viene realizzato in Italia ed è sicuramente un valido rappresentante degli integratori prostatici. Delthaprost

LEGGI TUTTO »

Integratori prostata: a cosa servono? Quali sono i migliori?

La prostata è una ghiandola che fa parte dell’apparato riproduttore maschile e che può causare delle problematiche di salute, soprattutto nei soggetti di età più avanzata. Per favorire il benessere di questa ghiandola – e dunque lo stato di benessere dell’organismo – sono stati messi in commercio degli integratori prostata, prodotti che contengono principi attivi in grado di svolgere diverse azioni benefiche.

La ghiandola prostatica svolge diverse funzioni, che è utile conoscere per comprendere l’importanza del suo corretto funzionamento. La prostata svolge innanzitutto una funzione urinaria ed infatti quando le dimensioni aumentano con l’avanzare dell’età può esercitare una compressione sulla vescica e rendere più difficile la minzione.

La ghiandola svolge poi una funzione eiaculatoria – i dotti eiaculatori passano infatti all’interno della prostata – ed una funzione escretoria, occupandosi della produzione della maggior parte del fluido spermatico. 

I problemi della prostata

Gli integratori per la prostata sono stati studiati per il trattamento dei principali problemi della prostata. La ghiandola può essere colpita da processi patologici benigni e piuttosto frequenti, oppure da processi patologici maligni, ad esempio il tumore prostatico.

La patologia più frequente è sicuramente l’ipertrofia prostatica benigna, che si caratterizza per un incremento delle dimensioni della ghiandola prostatica. L’ipertrofia benigna è frequente con l’avanzare dell’età e gran parte degli uomini oltre i cinquanta anni soffre di questo disturbo, in forma più o meno lieve. 

Un’altra patologia da citare è la prostatite, un processo infiammatorio che colpisce la ghiandola prostatica e che si presenta con un corteo sintomatologico vario. Generalmente i pazienti lamentano disuria (dolore durante la minzione), necessità di urinare più spesso ed in particolare durante le ore notturne, mitto ipovalido e/o intermittente, sensazione di non completo svuotamento della vescica e dolore durante l’eiaculazione.

La ghiandola può anche essere sede di un massa tumorale. Il cancro della prostata è la patologia più grave tra quelle indicate e gli approcci sono differenti a seconda della tipologia di tumore e del suo avanzamento. Ad alcuni pazienti viene proposto un trattamento chirurgico, il quale prevede l’asportazione di una porzione della prostata o della ghiandola in toto. Ad altri pazienti sono invece proposte la terapia ormonale, la crioterapia o la brachiterapia. Per i tumori a lenta crescita diagnosticati in pazienti di età avanzata si preferisce non intervenire, ma procedere con dei controlli seriati. 

Integratori per la prostata o farmaci?

Consapevoli dell’importanza del corretto funzionamento di questa ghiandola, diverse aziende negli ultimi anni hanno condotto degli studi per individuare i migliori ingredienti da inserire nella composizione degli integratori per la prostata.

Assumere un integratore per la prostata è consigliato a coloro che vogliono aiutare questa ghiandola a restare in salute, decidendo di investire sulla prevenzione. Gli ingredienti contenuti in questi integratori hanno infatti dei principi attivi che riescono ad agire a livello prostatico e che contribuiscono a mantenere inalterata l’attività della ghiandola.

Oltre agli integratori per la prevenzione, sono stati prodotti anche degli integratori specifici per alcune condizioni. Sono molto richiesti ad esempio gli integratori per prostata ingrossata, assunti da coloro che soffrono di ipertrofia prostatica benigna e che desiderano rallentare l’ulteriore accrescimento della ghiandola.

Altri pazienti vanno invece alla ricerca di un integratore prostatite, che possa essere d’aiuto nel ridurre il processo flogistico, contribuendo a ridurre l’intensità della sintomatologia dovuta all’infiammazione della ghiandola.

Una curiosità frequente dei pazienti riguarda il confronto tra i farmaci per la prostata e gli integratori naturali per la prostata. La domanda che ci si pone è se gli integratori possano davvero essere efficaci e portare a dei benefici evidenti, oppure se seguire un trattamento con questi prodotti sia inutile.

I principi attivi contenuti nella composizione degli integratori possono portare a dei benefici, ma bisogna valutare caso per caso. Per la prevenzione delle patologie prostatiche gli integratori possono essere utili se inseriti in uno stile di vita salutare, mentre per il trattamento delle patologie della prostata gli integratori da soli non possono garantire la guarigione. 

La terapia farmacologica in alcuni casi si rende necessaria e viene prescritta dal medico quando egli ritiene che servano delle molecole farmacologiche specifiche per intervenire sul processo patologico. Gli integratori per la prostata non devono sostituire i farmaci, i pazienti dovrebbero seguire le indicazioni del proprio medico e chiedere consiglio prima di iniziare ad utilizzare un nuovo integratore, soprattutto se si stanno già assumendo dei farmaci (anche farmaci non per la prostata).

I migliori integratori per la prostata

Compresa l’utilità degli integratori per la prevenzione delle patologie prostatiche e per il trattamento di alcune condizioni, non resta che capire quali sono i migliori integratori per prostata:

Come riconoscere i migliori integratori per prostata

Per valutare gli integratori presenti in commercio ed individuare il miglior integratore prostata per le proprie esigenze è utile analizzare la composizione dei prodotti. Gli ingredienti più utilizzati sono quelli indicati di seguito:

  • Serenoa Repens: utile per aumentare il flusso urinario e per migliorare le funzionalità della prostata.
  • Boswellia: conosciuta per la sua azione analgesica e per la sua funzione antinfiammatoria.
  • Selenio: ingrediente scelto per la sua azione positiva sulla spermatogenesi.
  • Zinco: contribuisce a garantire il benessere degli spermatozoi e si sta studiando la sua azione sulla riduzione del rischio di tumore prostatico.
  • Vitamina D: una delle vitamine più importanti per il nostro organismo, contribuisce a mantenere le cellule in salute.

Gli integratori in commercio di solito contengono questi ingredienti, o comunque buona parte degli ingredienti indicati nella lista. In base ai principi attivi presenti nella composizione l’integratore per prostata sarà in grado di esercitare delle funzioni differenti sulla ghiandola, ecco perché prima di procedere con l’acquisto bisognerebbe capire quali sono i benefici che si desidera ottenere dal trattamento con l’integratore naturale.

Si ricorda ancora una volta che gli integratori non devono essere considerati una terapia e che non possono sostituire i farmaci prescritti dal medico. E’ importante non commettere l’errore di ignorare le indicazioni del professionista della salute riponendo piena fiducia negli integratori alimentari. Una corretta assunzione degli integratori – seguendo la posologia consigliata dalla società produttrice – può portare a dei benefici, ma gli effetti variano da paziente a paziente e dipendono anche dalla condizione della ghiandola.