Kinesiologia: cos’è? A cosa serve?

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Quando si parla di kinesiologia si fa riferimento ad una tecnica di lettura del linguaggio del corpo con lo scopo di evidenziare possibili disequilibri sia a livello fisico che funzionale e mentale. In altri termini osservando il malfunzionamento di alcuni muscoli è possibile individuare un disturbo a livello di un organo o di un apparato del corpo umano. 

La kinesiologia può quindi essere definita come una disciplina terapeutica che indaga sulle condizioni di salute del corpo basandosi sulla visione generale dell’equilibrio dell’individuo. Secondo la kinesiologia nessun sintomo può essere considerato a sé ma deve essere rapportato a tutti e tre i livelli della struttura del corpo umano cioè quello fisico, mentale e biochimico. 

Esistono vari tipi di test muscolare per capire lo stato di equilibrio o disequilibrio dei vari organi e quindi stabilirne il grado di salute per poi impostare una strada terapeutica per ripristinare l’equilibrio prima che si trasformi in una vera e propria patologia. 

Che cos’è la kinesiologia?

Il termine kinesiologia deriva dal greco kinesis-movimento e logos-scienza o discorso, quindi kinesiologia significa scienza del movimento. E’ una disciplina che mediante dei test muscolari cerca di individuare lo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico-strutturale, biochimico-nutrizionale e mentale-emotivo. 

In questo modo è possibile evidenziare anche degli squilibri molto lievi che però se non vengono trattati possono portare alla comparsa di squilibri più complessi. Si tratta di una metodologia che permette di agire sull’organismo in toto e di favorire un miglioramento della qualità di vita. 

La caratteristica di questa tecnica consiste nell’interpretare il linguaggio dei muscoli per superare tutte le situazioni di stress. La kinesiologia considera dunque l’uomo nella sua totalità secondo l’immagine del “triangolo della salute” in cui corpo, mente e spirito sono un tutt’uno. 

E’ un metodo globale che consiste nel monitorare la risposta muscolare ad un determinato stimolo pressorio. Attraverso questa risposta è possibile osservare come il muscolo, oltre al proprio ruolo, svolga anche attività di messaggero rispetto a quelli che sono gli stati più profondi del corpo umano. 

Per conoscere la kinesiologia è possibile visitare la pagina web kinesiologia-riflessologia.com. Per quanto riguarda le sue origini storiche possiamo dire che nasce negli Stati Uniti intorno alla metà del anni ’90 grazie al Dottor Goodheart e poi si diffonde in Europa con l’obiettivo di rafforzare il corpo evitando tutto ciò che possa indebolirlo. 

E’ una disciplina che adotta in parte quelli che sono i principi della medicina tradizionale cinese secondo cui esiste una corrispondenza tra i muscoli, gli organi ed i meridiani. Secondo la teoria della medicina cinese il tono di base dei muscoli risulta normale quando l’energia del meridiano e la funzione dell’organo associato sono in equilibrio. 

Qualora questo equilibrio non si stabilisca la velocità di risposta del muscolo sarà diversa dal tono muscolare. Lo scopo della kinesiologia è quello di ristabilire un equilibrio tra tutti i livelli dell’organismo liberando un’energia vitale e riscoprendo tutta la potenzialità nascosta.

 I muscoli rispondono agli stimoli di tutti gli organi e gli apparati perciò se un muscolo non risponde come dovrebbe significa che il sistema nervoso centrale non trasmette un segnale corretto e questo perché a sua volta non gli è stato trasmesso dal corpo che in quella determinata situazione si trova in una condizione anomala. 

A cosa serve la kinesiologia?

La kinesiologia è una pratica volta al benessere ed alla salute della persona. Ha una doppia funzione ed infatti serve sia per diagnosticare le alterazioni presenti nel corpo sia per effettuare una pratica terapeutica. La kinesio-terapia è da considerarsi un metodo di lettura del linguaggio del corpo ed infatti valuta le variazioni della fisiologia muscolare causate da alterazioni di tipo metabolico, strutturale ed emozionale. 

Questa tecnica rileva quali organi sono in equilibrio e quali in disequilibrio in modo tale da individuare una terapia idonea a riportare l’organo interessato in un corretto stato di equilibrio. Il test muscolare ha lo scopo di determinare la forza di un muscolo in risposta ad una piccola pressione esercitata su di esso. 

In tal modo è possibile individuare i muscoli più forti e quelli più deboli per valutare la capacità del sistema nervoso del paziente di controllare l’azione muscolare con una risposta alla pressione dell’operatore che può essere più o meno stabile. 

Articolo a cura di:
Dott. Salvatore Ruggiero

Dott. Salvatore Ruggiero

Medico laureato presso l’Università Federico II di Napoli in Medicina e Chirurgia specializzato presso lo stesso Ateneo in Idrologia Medica e Idroclimatologia. Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com .

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