Mioglobina alta/bassa: valori normali, cause, sintomi, infarto

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I valori di mioglobina sono valutati spesso con gli esami ematici e possono dare delle informazioni utili sullo stato di salute dei pazienti. Sapere cos’è la mioglobina, quali sono i valori normali e a quali condizioni si possono associare livelli alti o bassi di questa proteina aiuta a sfruttare al meglio i risultati degli esami ematici.

Cos’è la mioglobina?

La mioglobina è una proteina che rientra nella famiglia delle proteine globulari. Collocata nelle fibre muscolari, questa proteina svolge un’importante funzione per la produzione di energia, infatti è in grado di trasportare l’ossigeno per contribuire al raggiungimento del fabbisogno cellulare.

La mioglobina svolge dunque una funzione simile all’emoglobina, ma è stato dimostrato che la sua capacità di trasportare ossigeno è inferiore rispetto a quelle dell’emoglobina. Va anche detto che l’emoglobina svolge principalmente la funzione di trasporto dell’ossigeno, mentre alla mioglobina è assegnato non solo il compito di trasporto, ma prevalentemente la funzione di immagazzinamento dell’ossigeno.

Il dosaggio della mioglobina può essere sfruttato per ottenere delle informazioni sullo stato di salute delle fibre muscolari. Da quando si è capito cos’è questa proteina e qual è la sua funzione, la ricerca dei suoi valori è divenuta sempre più frequente, tanto che oggi dosare questa proteina è considerato un controllo standard. 

Mioglobina, quali sono i valori normali?

Conoscere i valori normali di mioglobina è fondamentale per poter leggere correttamente gli esiti degli esami ematici.

Attualmente si considera fisiologica una concentrazione di emoglobina di 0 – 85 ng/ml. Nella lettura degli esami ematici è importante ricordare che il range di valori fisiologici può variare in base alla metodica impiegata dal laboratorio per il calcolo, motivo per cui è sempre bene fare riferimento al range che viene indicato nei referti.

Non va dimenticato che ci sono delle condizioni fisiologiche che possono portare a delle oscillazioni dei valori di questa proteina. Bisogna conoscere queste condizioni per associare loro eventuali alterazioni della mioglobina e per non ricondurre i valori alterati necessariamente a delle situazioni patologiche. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che i valori della proteina variano con l’età, con il sesso del paziente e con la massa muscolare

Bisogna conoscere infine i valori di mioglobina nelle urine considerati fisiologici, dal momento che questa proteina può essere dosata anche all’interno delle urine. Si ritiene attualmente che la concentrazione debba essere al massimo 4 mg/l

Mioglobina e infarto

La proteina di cui si sta parlando è conosciuta dai pazienti soprattutto per la relazione tra mioglobina e infarto. Quando si sospetta che il cuore abbia subito un danno patologico si effettua in genere il dosaggio degli enzimi cardiaci, ovvero la mioglobina, la creatinchinasi MB (CK-MB) e la troponina.

Quando il miocardio – il tessuto muscolare cardiaco – va incontro a un danno, dovuto ad esempio all’infarto miocardico, si ha un rilascio di mioglobina nel sangue ed è questo che porta a un aumento della concentrazione della proteina dosata a livello ematico. La concentrazione della mioglobina tende a salire a distanza di un paio d’ore dall’evento acuto, raggiunge il picco dopo circa dieci ore e poi inizia a scendere, fino a tornare ai valori normali dopo circa ventiquattro ore dal danno. 

Mioglobina bassa, cosa vuol dire?

Vi sono anche delle condizioni in cui è possibile riscontrare la mioglobina bassa.

Si tratta di casi meno frequenti rispetto al riscontro di valori elevati di questa proteina, ma è bene comunque conoscerli per interpretare al meglio i risultati degli esami ematochimici

Cause della mioglobina bassa

Le principali cause della mioglobina bassa sono essenzialmente due.

Concentrazioni ridotte di questa proteina nel sangue si possono riscontrare nei pazienti affetti da miastenia gravis e nei pazienti che presentano delle malattie del sistema immunitario. Negli altri stati patologici la concentrazione della proteina tende a non essere mutata, va comunque effettuata una valutazione caso per caso. 

Sintomi mioglobina bassa

Per quanto riguarda i sintomi mioglobina bassa, il quadro riferito dal paziente è quello relativo alla patologia alla base dell’alterazione dei valori. I pazienti possono inoltre riferire sintomi aspecifici di dolore e debolezza muscolare o di debolezza generalizzata e astenia. 

Mioglobina alta, cosa vuol dire?

I casi di alterazione dei valori di questa proteina sono caratterizzati nella maggior parte dei casi da mioglobina alta. Conoscere le cause dell’innalzamento dei valori proteici e il quadro sintomatologico associato a questa alterazione può aiutare a inquadrare al meglio la situazione del paziente e a definire il percorso diagnostico e terapeutico da seguire. 

Cause della mioglobina alta

Sono diverse le cause della mioglobina alta che bisogna conoscere per individuare il reale motivo che ha portato all’innalzamento dei valori di questa proteina globulare. Tra le cause principali bisogna ricordare le seguenti:

  • Infarto miocardico
  • Attività fisica elevata
  • Distrofia muscolare
  • Intossicazione farmacologica
  • Predisposizione genetica
  • Traumi muscolari
  • Miosite
  • Avvelenamento da chimici
  • Insufficienza renale

Tra le cause ve ne sono alcune che possono essere considerate parafisiologiche, ad esempio l’attività fisica eccessiva che porta a un lieve danno muscolare e dunque a un innalzamento della mioglobina. Vi sono poi delle cause che necessitano di approfondimenti ulteriori, per esempio l’avvelenamento da chimici e l’intossicazione da farmaci. La valutazione da parte del medico e ulteriori esami di approfondimento si rivelano necessari per poter individuare la causa dell’aumento della mioglobina

Sintomi della mioglobina alta

Tra i sintomi della mioglobina alta che possono portare a sospettare un innalzamento dei valori della proteina di cui si sta parlando bisogna ricordare ancora una volta il dolore muscolare e la debolezza muscolare. Questi sintomi si possono riscontrare anche nei pazienti con riduzione della mioglobina e in pazienti che non presentano alterazioni della concentrazione della proteina, si tratta infatti di sintomi aspecifici. Vi possono essere poi segni e sintomi specifici della patologia che ha causato l’aumento della proteina, in questo caso è necessario indagare la situazione clinica del paziente. 

La mioglobina alta può rappresentare una situazione critica per il paziente: una concentrazione elevata di questa proteina nel sangue può causare un danno renale, fino a determinare nei casi peggiori una situazione di insufficienza renale acuta. Ciò è dovuto al danno locale indotto dalla proteina in fase di filtrazione glomerulare, infatti una concentrazione elevata comporta una difficoltà per il rene.

Articolo a cura di:
Dott. Salvatore Ruggiero

Dott. Salvatore Ruggiero

Medico laureato presso l’Università Federico II di Napoli in Medicina e Chirurgia specializzato presso lo stesso Ateneo in Idrologia Medica e Idroclimatologia. Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com .

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