Nella lotta contro le malattie e le infezioni è molto importante il ruolo dei linfociti, una tipologia di globuli bianchi presenti nell’organismo e la cui funzione consiste nel combattere virus, batteri ed altre tossine nocive responsabili dell’insorgere di diverse patologie.
E’ molto importante che nell’organismo sia presente un valore normale di linfociti poiché in caso di basso numero di linfociti la capacità dell’organismo di combattere le infezioni ed altre malattie diminuisce e può essere gravemente compromessa.
La diagnosi di un numero troppo basso o alto di linfociti è conseguente ad un esame diagnostico dettagliato che tenga conto della storia familiare del paziente e dell’eventuale precedente esposizione a trattamenti che abbiano potuto determinare una modifica dei normali valori dei linfociti.
Cosa sono i linfociti?
I linfociti si distinguono in due categorie. I linfociti B che sono deputati alla produzione di anticorpi, sostanze che si legano con l’antigene da sconfiggere in modo tale da distruggerlo, ed i linfociti T, a loro volta suddivisi in linfociti T citotossici e linfociti T helper. I primi si occupano di distruggere le cellule batteriche mentre i secondi contribuiscono a stimolare la produzione degli anticorpi da parte dei linfociti B.
A cosa servono i linfociti?
Quando ci si chiede a cosa servono i linfociti la risposta più immediata è che essi si occupano di combattere contro diverse malattie ed infezioni. I linfociti sono cellule del sangue che appartengono ai globuli bianchi e che insieme ai monociti ed ai macrofagi costituiscono le fondamenta del sistema immunitario.
Essi agiscono dunque attraverso la produzione di anticorpi deputati alla distruzione degli antigeni ed allo stesso tempo vanno a stimolare l’attivazione di altre cellule che sono coinvolte nella risposta immunitaria e che pertanto assolvono ad una funzione di difesa dell’organismo.
Cause dei linfociti alti
Esistono diverse cause che possono determinare l’aumento o la riduzione della quantità di linfociti che circolano nell’organismo. Una concentrazione di linfociti superiore alla norma può essere legata alla presenza di diverse patologie che in molti casi sono anche asintomatiche.
Per evitare le conseguenze legate ad un valore anormale di linfociti è molto importante comprendere quali sono le cause dei linfociti alti e se possibile agire su di esse.
Linfociti alti: leucemia e linfoma
La leucemia, più comunemente conosciuta come tumore del sangue, è una patologia che determina una maggiore produzione di globuli bianchi da parte del midollo osseo che soprattutto nello stadio iniziale ne immette in circolo quantità molto elevate.
Il linfoma è un tumore che interessa i linfonodi ed i linfociti che si trovano all’interno del midollo osseo, del timo e della milza. Anche in questo caso si potrebbero riscontrare dei valori di linfociti molto elevati e per questa ragione è importante interrogarsi più approfonditamente.
Linfociti alti e malattie autoimmuni
In caso di malattie autoimmuni come il lupus, l’ipertiroidismo, oppure l’artrite reumatoide i linfociti si attivano per combattere una minaccia che non è dovuta alla presenza di agenti patogeni ma che deriva dalla malattia autoimmune stessa.
Linfociti alti e infezioni
Quando a seguito di un’analisi si riscontra un livello alto di linfociti questo potrebbe mostrare che è stata contratta un’infezione. Un livello alterato di linfociti potrebbe anche essere legato ad un semplice herpes labiale oppure ad un’influenza stagionale.
Linfociti alti e malattie infiammatorie croniche
L’aumento dei linfociti può essere provocato anche da alcune infiammazioni intestinali croniche come la colite ulcerosa oppure il morbo di Crohn. Queste patologie sono in grado di danneggiare l’intestino inducendo il sistema immunitario ad intervenire.
Sintomi dei linfociti alti
La condizione linfociti alti non è connotata da alcuna sintomatologia specifica.
Sebbene non ci siano sintomi evidenti ci sono alcuni segnali che potrebbero indurre il medico a prescrivere le analisi del sangue per comprendere se il valore dei linfociti è alterato. Tra questi vi sono una sensazione di stanchezza cronica ed un’anomala perdita di peso.
Valori normali dei linfociti
Conoscere quali sono i valori normali dei linfociti è molto importante per comprendere se si è andati incontro a qualche alterazione di questi globuli bianchi. Quando si parla di valori dei linfociti bisogna fare riferimento sia al valore assoluto dei linfociti che al loro valore percentuale.
Linfociti alti e neutrofili bassi
Questa condizione è molto frequente in caso di mononucleosi, varicella, parotite, morbillo, tubercolosi, herpes o influenza. Ciò che accade è che il numero troppo elevato di linfociti prodotto per combattere l’infezione determina una riduzione dei neutrofili dovuta ad una temporanea modifica del loro processo di produzione e maturazione.





