NOVONORM® Cos’è? Come agisce? Foglietto Illustrativo, Controindicazioni, Prezzo

Indice dei contenuti

NovoNorm è un farmaco antidiabetico assunto per via orale contenente repaglinide che ha come scopo il favorire la produzione di insulina da parte del pancreas, collaborando così a ridurre il livello di zucchero (glucosio) nel sangue.

Il diabete tipo 2 è una patologia in cui l’organismo non risponde in maniera normale all’insulina che il pancreas produce, come risultato di una riduzione della sensibilità che si è sviluppata nel corso di anni.

NovoNorm è impiegato per trattare il diabete tipo 2 negli adulti, mai da solo ma in aggiunta a dieta e ad un adeguato esercizio fisico; il medico curante tipicamente decide di somministrare una terapia farmacologica quando la dieta, l’attività fisica e la riduzione di peso non sono sufficienti a controllare (o ridurre) i livelli di zucchero nel sangue.

NovoNorm può essere somministrato anche in associazione con la metformina, un altro medicinale ampiamente utilizzato per la terapia del diabete di tipo 2.

NovoNorm è in ogni caso molto efficace nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e questo contribuisce, insieme con un corretto stile di vita, a prevenire la sintomatologia e le complicanze del diabete nel lungo periodo.

Principi attivi: Repaglinide

La repaglinide appartiene alla classe delle meglitinidi e al gruppo degli ipoglicemizzanti orali. Più nel dettaglio, si tratta di un principio attivo in grado di stimolare la secrezione di insulina da parte delle cellule β delle isole di Langerhans situate nel pancreas, agendo direttamente sulle vie cellulari deputate a regolarne il rilascio.

Per poter agire in modo adeguato ed efficace, la repaglinide deve essere somministrata per via orale, essendo commercializzata sotto forme di compresse.

Tutti i farmaci che la contengono necessitano di presentazione di ricetta medica ripetibile (RR). Tuttavia, dal momento che sono classificati come farmaci di fascia A, il loro costo può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Novonorm cos’è? Cosa contiene?

NovoNorm – Compressa è un farmaco a base del principio attivo Repaglinide, appartenente alla categoria degli Ipoglicemizzanti e nello specifico Altri ipoglicemizzanti, escluse le insuline. È commercializzato in Italia dall’azienda Novo Nordisk S.p.A.

Oltre al principio attivo, le compresse contenute nella confezione sono composte anche di elementi accessori, detti eccipienti, i quali hanno la finalità di garantire una adeguata conservazione del farmaco o di collaborare nell’assorbimento dello stesso.

Gli eccipienti sono cellulosa microcristallina (E460), fosfato di calcio monoidrogenato anidro, amido di mais, polacrilin potassio, povidone (polividone), glicerolo 85%, magnesio stearato, meglumina e poloxamer, ossido di ferro giallo (E172) solo nelle compresse da 1 mg e ossido di ferro rosso (E172) solo nelle compresse da 2 mg.

Novonorm come agisce?

La repaglinide è un principio attivo ad azione favorente la secrezione insulinica a livello delle cellule β delle isole di Langerhans situate nel pancreas. Più nel dettaglio, la repaglinide effettua la propria azione bloccando i canali del potassio ATP-dipendenti presenti sulla membrana delle precitate cellule beta, legando una porzione particolare della struttura di questi canali. Con il blocco del flusso di potassio, si ottiene una depolarizzazione delle cellule beta che porta direttamente all’apertura dei canali del calcio. L’aumento del calcio intracellulare stimola il rilascio dell’insulina stessa dai depositi presenti nelle cellule.

Grazie a quest’azione, la repaglinide è in grado di ridurre rapidamente i livelli di glicemia.

Novonorm Posologia

La Repaglinide va dosata in modo personalizzato al fine di ottimizzare il controllo della glicemia. Il medico curante deve controllare la glicemia del paziente ad intervalli regolari per stabilire la dose minima efficace, in aggiunta al normale automonitoraggio effettuato dal paziente stesso.

Le dosi di solito sono assunte circa 15 minuti prima del pasto ma il tempo può variare in un intervallo che va da immediatamente prima a 30 minuti precedenti il pasto (prima di 2, 3 o 4 pasti al giorno). I pazienti che saltano un pasto (o fanno un pasto in più) devono essere istruiti a saltare (o aggiungere) una dose in relazione a quel pasto.

La dose iniziale raccomandata è di 0,5 mg. Tra le fasi di aggiustamento della dose devono trascorrere da una a due settimane circa (in base alla risposta glicemica). Se i pazienti provengono da un altro ipoglicemizzante orale, la dose iniziale raccomandata è 1 mg.

Nella fase di mantenimento la massima dose singola raccomandata è di 4 mg, assunta ai pasti principali.

La massima dose giornaliera totale non deve mai superare i 16 mg.

In ogni caso, non vanno mai assunti autonomamente dosaggi superiori a quelli consigliati dal medico curante.

Novonorm e Insufficienza Renale

La repaglinide non è influenzata in modo importante dalle patologie renali, tuttavia una parte della dose è escreta attraverso i reni e, di conseguenza, un calo della funzionalità renale può produrre livelli lievemente più elevati del farmaco.

Poiché la sensibilità all’insulina è più elevata nei diabetici con compromissione della funzionalità renale, è opportuno porre attenzione nell’aggiustare la dose in questi pazienti. Non sono però consigliati a priori dosaggi più bassi.

Novonorm Effetti Collaterali, Controindicazioni e Interazioni

Effetti collaterali

Come tutti i medicinali, anche Novonorm può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La comparsa di una o più di queste manifestazioni è molto soggettiva ed è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico qualora ci fosse il sospetto di una reazione avversa.

L’effetto indesiderato più comune è l’ipoglicemia che può interessare fino a 1 paziente su 10. Le ipoglicemie indotte da Novonorm sono generalmente lievi/ moderate, ma possono occasionalmente evolvere verso lo stato di incoscienza o il coma ipoglicemico. In questo caso è necessario contattare l’assistenza medica immediatamente.

L’allergia è molto rara (può interessare fino a 1 paziente su 10.000). Sintomi come gonfiore, difficoltà di respirazione, battito cardiaco accelerato, vertigini e sudorazione possono essere segni di una reazione anafilattica. Contattare immediatamente un medico.

Altri effetti indesiderati di minore rilevanza sono:

  • Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10)
    • Mal di stomaco
    • Diarrea
  • Raro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)
    • Sindrome coronarica acuta (ma quest’effetto può non essere correlato al medicinale).
    • Molto raro (può interessare fino a 1 paziente su 10.000)
    • Vomito
    • Stitichezza
    • Disturbi della vista
    • Gravi problemi al fegato, funzionalità del fegato anormale, aumento degli enzimi epatici nel sangue.
  • Frequenza non nota
    • Ipersensibilità (come ad esempio eruzione cutanea, prurito, arrossamento della pelle, gonfiore della pelle)
    • Malessere (nausea).

Controindicazioni

NovoNorm è controindicato nelle seguenti condizioni, pertanto non va mai somministrato nei seguenti contesti:

  • Ipersensibilità accertata alla repaglinide o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Diabete mellito tipo 1, peptide C negativo.
  • Chetoacidosi diabetica, con o senza coma.
  • Gravi disfunzioni epatiche.
  • Assunzione concomitante di gemfibrozil, un farmaco ipolipemizzante
  • Ipoglicemia acuta

Sono inoltre riportate alcune avvertenze, che non impediscono in toto la somministrazione del farmaco ma che vanno considerate caso per caso dal medico curante. È da porre attenzione nei casi in cui il paziente:

  • Abbia problemi al fegato. NovoNorm non è raccomandato in pazienti che hanno malattie al fegato di moderata entità. NovoNorm non deve essere preso in caso di malattia grave del fegato
  • Abbia problemi ai reni. NovoNorm deve essere preso con cautela.
  • Se sta per essere sottoposto ad un intervento chirurgico maggiore o se ha avuto recentemente una grave malattia o infezione. In questi casi è possibile che il diabete non sia più sotto controllo.
  • Abbia meno di 18 anni o più di 75 anni. NovoNorm non è stato studiato in questi gruppi di età.

Interazioni

Il NovoNorm può essere assunto in associazione con metformina, un altro medicinale per il diabete, se il medico la prescrive.

La somministrazione di gemfibrozil (usato per abbassare il livello dei grassi nel sangue), invece, preclude la terapia con NovoNorm.

Il medico deve inoltre considerare caso per caso la terapia se vengono somministrati allo stesso tempo i seguenti farmaci, in quanto la risposta dell’organismo a NovoNorm può variare.

  • Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO, utilizzati per curare la depressione)
  • Beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione sanguigna alta e di malattie cardiache)
  • ACE inibitori (utilizzati per il trattamento di malattie cardiache)
  • Salicilati (ad esempio aspirina)
  • Octreotide (utilizzato per il trattamento dei tumori)
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, un tipo di antidolorifici)
  • Steroidi (steroidi anabolizzanti e corticosteroidi – utilizzati per l’anemia o per il trattamento delle infiammazioni)
  • Contraccettivi orali (utilizzati per il controllo delle nascite)
  • Tiazidi (diuretici o ‘water pills’)
  • Danazolo (utilizzato per trattare cisti mammarie e endometriosi)
  • Ormoni tiroidei (utilizzati in caso di bassi livelli degli ormoni della tiroide)
  • Simpaticomimetici (utilizzati per il trattamento dell’asma)
  • Claritromicina, trimetoprim, rifampicina (antibiotici)
  • Itraconazolo, ketoconazolo (medicinale contro le infezioni da funghi)
  • Ciclosporina (utilizzato per sopprimere il sistema immunitario)
  • Deferasirox (utilizzato per ridurre il livello cronicamente alto di ferro)
  • Clopidogrel (previene la formazione di coaguli di sangue)
  • Fenitoina, carbamazepina, fenobarbitale (utilizzato per trattare l’epilessia)
  • Erba di San Giovanni (medicinale a base di erbe).

Novonorm in gravidanza e allattamento

Il medico va informato qualora le pazienti siano in gravidanza, la stiano programmando oppure se stiano allattando prima di iniziare la terapia, in quanto NovoNorm non va somministrato alle pazienti che si trovano in queste condizioni.

Questo è dovuto al fatto che non sono presenti studi di questo farmaco nelle precitate condizioni, quindi non è corretto farne uso.

Confezioni Novonorm

NovoNorm è disponibile in 3 confezioni:

  • NovoNorm 0,5 mg compresse – 90 compresse in blister
  • NovoNorm 1 mg compresse – 90 compresse in blister
  • NovoNorm 2 mg compresse – 90 compresse in blister

Le compresse di NovoNorm sono rotonde, convesse e con impresso il logo Novo Nordisk (bue Api). Le concentrazioni sono 0,5 mg, 1 mg e 2 mg. Le compresse da 0,5 mg sono bianche, le compresse da 1 mg sono gialle e le compresse da 2 mg sono color pesca. Sono disponibili tre confezioni in blister.

Prezzo Novonorm

I prezzi possono variare in base a dove viene acquistato il farmaco.

  • Novonorm 0,5 mg compresse – 90 compresse in blister: prezzo di listino 14,53 €
  • Novonorm 1 mg compresse – 90 compresse in blister: prezzo di listino 14,53 €
  • Novonorm 2 mg compresse – 90 compresse in blister: prezzo di listino 15,89 €
Articolo a cura di:
Riccardo Armellin

Riccardo Armellin

Studente di  medicina all'ultimo anno di studi presso l'Università degli studi di Udine, appassionato di cardiologia e divulgazione medico/scientifica con certificazione in "Medical Writing". Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com.

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