Artrosi Ginocchio: sintomi, cosa fare, cause, rimedi naturali

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L’artrosi del ginocchio o gonartrosi è una patologia cronica che interessa prevalentemente le persone anziane. Si sviluppa a livello dell’articolazione e interessa le cartilagine del femore che è l’osso della coscia e della tibia, una delle due ossa della gamba. 

Si tratta di una patologia degenerativa che è generalmente dovuta all’invecchiamento e quindi ad un progressivo deterioramento ed assottigliamento della cartilagine che può anche essere causato da traumi al ginocchio. 

Può essere considerata come una malattia progressiva invalidante perché dal doloro causato dallo sfregamento tra femore, tibia e rotula si passa a rigidità e difficoltà dei movimenti fino ad arrivare nei casi più gravi ad una deformazione dell’articolazione. 

Cos’è l’artrosi del ginocchio?

L’artrosi del ginocchio è una malattia reumatica degenerativa che colpisce l’articolazione del ginocchio ed è anche conosciuta come gonartrosi. L’articolazione del ginocchio è formata dall’incontro tra ossa e più precisamente dalla parte inferiore del femore che è osso lungo della coscia, dalla parte superiore della tibia che è una delle due ossa della gamba e dalla rotula, osso breve posto davanti al femore. 

Queste tre ossa sono ricoperte da cartilagine articolare che consente lo scorrimento evitando tutti i possibili attriti che possono verificarsi durante i movimenti. Inoltre l’articolazione è ricoperta da una capsula fibrosa la cui superficie interna è rivestita dalla membrana sinoviale che produce il liquido sinoviale, un lubrificante per l’articolazione.

Quando a causa dell’invecchiamento oppure in seguito a traumi la cartilagine si assottiglia e si frammenta, si riduce il movimento articolare e quindi si ha la comparsa del dolore e la riduzione della mobilità. L’interessamento di tutti i componenti dell’articolazione può determinare deformazione ossea ed aumento del liquido sinoviale con possibile versamento e quindi dolore, gonfiore e limitazione del movimento. 

Sintomi artrosi del ginocchio

I sintomi dell’artrosi del ginocchio non sono né costanti né proporzionali al danno cartilagineo. Possono infatti presentarsi periodicamente con fasi di intensificazione alternate a periodi di benessere. 

Con il tempo possono però diventare sempre più frequenti fino a portare ad una vera e propria disabilità. I sintomi tipici della gonartrosi sono il dolore, la rigidità articolare, la limitazione del movimento articolare, i crepitii durante il movimento e nei casi più gravi la deformità. 

Inizialmente il dolore si manifesta solo dopo un’attività prolungata e regredisce con il riposo. Successivamente diventa sempre più frequente e può manifestarsi anche con un movimento minimo con progressivo peggioramento al punto che può comparire anche durante il riposo notturno ed alla minima pressione sull’articolazione. 

Per quanto concerne la rigidità articolare in genere è mattutina mentre i crepitii si manifestano durante il movimento proprio perché sono dovuti allo sfregamento articolare. 

Cause artrosi ginocchio 

Le cause che determinano la comparsa di artrosi del ginocchio possono essere di varia natura. E’ bene fare una distinzione tra gonartrosi primitiva e secondaria. L’artrosi primitiva dipende generalmente dall’usura, dall’invecchiamento dell’articolazione e dal sovraccarico. 

Quella secondaria è invece dovuta a cause sistemiche come alcune malattie dismetaboliche, infezioni, fratture, anomalie strutturali come il varismo ed il valgismo del ginocchio o malattie reumatologiche. Tra i fattori esterni che causano gonartrosi bisogna considerare alcune attività lavorative o sportive che sottopongono a stress continui l’articolazione del ginocchio. 

In ogni caso l’artrosi del ginocchio è una malattia degenerativa tipica dell’età avanzata che si manifesta prevalentemente in soggetti di età superiore a 60 anni e con una particolare incidenza nel sesso femminile come conseguenza della menopausa. 

Rimedi artrosi ginocchio, come curarla?

La gonartrosi è una malattia degenerativa cronica per cui non esiste una terapia definita ma solo una serie di trattamenti in grado di alleviare il dolore e mantenere la funzionalità articolare rallentandone la progressione.

Per quanto riguarda il dolore è possibile controllarlo con l’assunzione di analgesici o antinfiammatori, come da prescrizione medica. Per il controllo del dolore è anche indicata la TENS o stimolazione nervosa elettrica transcutanea. Altro rimedio per alleviare il dolore potrebbe essere l’uso di impacchi caldi o freddi a seconda dei casi. 

Oltre alla terapia in alcuni casi è indispensabile un cambiamento dello stile di vita come ridurre il sovrappeso, la sedentarietà e fare attività fisica in modo da rafforzare la muscolatura dell’area articolare. Nei casi più gravi quando non è possibile controllare il dolore e la disabilità diventa marcata ed invalidante si rende necessario l’intervento chirurgico che sarà valutato caso per caso dallo specialista. 

Articolo a cura di:
Dott. Salvatore Ruggiero

Dott. Salvatore Ruggiero

Medico laureato presso l’Università Federico II di Napoli in Medicina e Chirurgia specializzato presso lo stesso Ateneo in Idrologia Medica e Idroclimatologia. Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com .

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