Prolattina Alta cos’è? Valori normali, sintomi, rimedi, cause

Indice dei contenuti

Quando si parla di prolattina o PRL si fa riferimento ad un ormone prodotto dall’ipofisi anteriore che è una ghiandola posta alla base del cervello. La sua funzione principale è quella di stimolare la produzione del latte subito dopo il parto.

La PRL ha anche il compito di regolare il ciclo mestruale. Valutare la presenza della prolattina nel sangue è importante in caso di infertilità, assenza di ciclo mestruale o in presenza di galattorrea ossia una secrezione di latte ingiustificata da parte della ghiandola mammaria.

Prolattina cos’è?

La prolattina – conosciuta anche come PRL – è un ormone costituito da una catena di 199 amminoacidi. E’ prodotta principalmente dalle cellule lattotrofi che si trovano nella parte anteriore dell’ipofisi. Esistono però anche altre cellule a livello dell’utero, della placenta e delle ghiandole mammarie che hanno la capacità di produrre e secernere la prolattina.

La regolazione della secrezione di prolattina dipende da vari fattori che possono determinare un aumento o una riduzione della produzione di questo ormone. Ci sono sostanze come la dopamina che inibiscono la produzione di PRL e al contrario ci sono situazioni in cui è stimolata una maggiore produzione di prolattina.

Si parla in questo caso della gravidanza e dell’allattamento in cui si ha l’aumento delle cellule lattotrofe dell’ipofisi e di conseguenza un aumento della produzione e secrezione di prolattina. La PRL ha la funzione di captare alcuni amminoacidi e di trascrivere i geni responsabili della produzione di proteine del latte, promuovendo in questo modo il processo di lattogenesi.

Prolattina: valori normali

La concentrazione ematica della prolattina viene misurata su un campione di sangue prelevato dopo un digiuno di almeno tre ore. Generalmente si eseguono due prelievi a distanza di 20/30 minuti l’uno dall’altro.

I valori normali di PRL sono compresi tra 4.79 e 23.3 mg/ml in una donna in età fertile, tra 10 e 209 mg/ml in gravidanza e tra 0 e 20 mg/ml nell’uomo.

Prolattina alta

La prolattina alta o iperprolattinemia è una condizione in cui i livelli ematici di prolattina sono superiori rispetto alla norma. L’aumento della prolattina può essere determinato da condizioni fisiologiche come la gravidanza, il sonno, l’esercizio fisico, l’uso di alcuni farmaci come quelli usati per le patologie psichiatriche oppure cause patologiche come adenomi ipofisari o ipotiroidismo.

L’iperprolattinemia può determinare nella donna amenorrea, galattorrea o infertilità. Negli individui di sesso maschile può essere causa di impotenza.

La prolattina è definita anche come l’ormone dello stress per cui anche il prelievo stesso potrebbe essere una causa stressante e causare un aumento della prolattina. E’ per questo motivo che è consigliabile ripetere due prelievi a distanza di 20/30 minuti in maniera tale da poter confrontare i risultati.

Prolattina alta nell’uomo

La prolattina è un ormone tipicamente femminile e i suoi effetti sull’uomo non sono ancora ben chiari. Innanzitutto un iperprolattinemia nell’uomo determina impotenza, mancanza di desiderio sessuale e ingrandimento della ghiandola mammaria, anche noto come ginecomastia.

Nell’uomo la prolattina alta può essere dovuta semplicemente allo stress oppure può essere legata all’uso di farmaci come psicofarmaci o a fattori molto più gravi come la presenza di un prolattinoma. Quando si manifestano questi sintomi è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia. Se i valori ematici di prolattina superano i valori normali compresi tra 0 e 20 mg/ml sarà il medico a richiedere esami specifici per individuare le cause dell’iperprolattinemia.

Prolattina alta e sovrappeso

Quando la prolattina è alta può esserci un aumento del peso corporeo in quanto l’ipeprolattinemia tende a rallentare il metabolismo ed allo stesso tempo trattiene i liquidi nei tessuti. L’aumento della prolattina dovuto all’uso di alcuni farmaci o alla presenza di tumori benigni al cervello – conosciuti come prolattinomi- può essere causa di sovrappeso.

L’iperprolattinemia in una donna che non è in stato di gravidanza o in fase di allattamento o ancora nell’uomo, può determinare una forte riduzione del metabolismo dei lipidi. L’eccesso di peso è dovuto anche alla funzione della prolattina di abbassare i livelli di estradiolo, un ormone femminile che agisce sul metabolismo del corpo.

Sintomi di prolattina alta

L’iperprolattinemia è una condizione che può interessare tanto le donne non in gravidanza quanto gli uomini. La presenza di prolattina alta si manifesta con una serie di sintomi che interessano particolarmente la sfera genitale.

Nelle donne un aumento di prolattina determina una riduzione del progesterone subito dopo l’ovulazione con conseguente alterazione del ciclo mestruale che può presentarsi scarso ed in questo caso si parla di oligomenorrea oppure può essere del tutto assente ed in tal caso si parla di amenorrea. Altri sintomi prettamente femminili possono essere la secchezza vaginale e la galattorrea ovvero una produzione di latte ingiustificata in quanto non dipendente dal parto.I sintomi più frequenti negli uomini sono l’aumento della ghiandola mammaria o ginecomastia, la riduzione dei peli, l’impotenza oppure l’infertilità.

Cause prolattina alta

Le cause di prolattina alta possono essere sia di natura fisiologica che patologica. Un aumento fisiologico della prolattina si ha in gravidanza e ancora di più durante l’allattamento. La causa patologica più comune è la presenza di un tumore benigno dell’ipofisi o prolattinoma. Ancora possiamo considerare causa di prolattina alta i disturbi epatici oppure renali.

A determinare un aumento della prolattina può essere anche l’uso di alcuni farmaci utilizzati per la cura dell’ulcera, della pressione o di alcune malattie psichiatriche.

Rimedi per la prolattina alta: cosa fare

Quando l’aumento della prolattina determina la comparsa di una serie di disturbi è importante intervenire sulle cause responsabili della sua iperproduzione.

Per regolarizzare i valori di prolattina il medico può prescrivere una terapia farmacologica, il cui dosaggio varia in base ai livelli ematici di prolattina rilevati dal prelievo di sangue.

L’assunzione dei farmaci determina una riduzione della prolattina e di conseguenza una remissione dei sintomi. Considerando che la prolattina è definita anche ormone dello stress è opportuno condurre uno stile di vita salutare per evitare un aumento dei suoi livelli ematici.

Prolattina alta in gravidanza

La prolattina alta in gravidanza è da considerarsi una condizione di normalità perché questo ormone ha la funzione di preparare la ghiandola mammaria alla produzione di latte dopo il parto.

In gravidanza si ha una variazione dei livelli di prolattina che aumentano velocemente sin dal primo mese per arrivare al termine con valori che sono dieci volte superiori rispetto a quelli di una donna in età fertile e non gravida.

Articolo a cura di:
Dott. Salvatore Ruggiero

Dott. Salvatore Ruggiero

Medico laureato presso l’Università Federico II di Napoli in Medicina e Chirurgia specializzato presso lo stesso Ateneo in Idrologia Medica e Idroclimatologia. Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com .

Articoli correlati