Radiografia Anca: perchè si esegue? Come si esegue? Quanto dura? Quanto costa?

Indice dei contenuti

La Radiografia dell’Anca è un esame medico radiologico utile per valutare tutte le diverse tipologie di patologia che possono colpire l’articolazione dell’anca.

L’Anca è una delle articolazioni  più complesse e strutturate del nostro apparato locomotore e con lo studio radiologico tradizionale si possono valutare tutte le componenti ossee ed evidenziare patologie che possono insorgere dopo traumi o situazioni di stress dell’articolazione.

L’anatomia dell’articolazione dell’Anca

L’anca è un’articolazione che consente movimenti di flessione, estensione, rotazione interna ed esterna, nonché di abduzione ed adduzione.

L’articolazione dell’anca è formata da quattro componenti anatomici:

  • L’ Acetabolo il quale copre buona parte della testa femorale ed è formato da ileo, ischio e dalle ossa pubiche;
  • La Testa del Femore che ruota all’interno della  fossa acetabolare;
  • Il Femore che è l’osso più lungo del corpo e forma l’articolazione dell’anca con la testa femorale, il collo femorale ed il piccolo ed il grande trocantere;
  • La Borsa Ileopsoas, una struttura fibro-cartilaginea che supporta il movimento articolare dell’Anca.

anca radiografia

Perché si esegue la Radiografia dell’Anca?

I pazienti che si sottopongo ad una Radiografia dell’ Anca sono in prevalenza di sesso femminile con età compresa tra i 45 ed i 65 anni; questo perché la maggioranza delle patologie che colpiscono l’anca sono determinate da fattori di degenerazione ossea che in età avanzata tendono a cronicizzare e provocare algie resistenti a terapia ed a causare nei casi più gravi problemi per la deambulazione.

Anche le fratture dell’Anca sono valutate mediante l’esecuzione di una Radiografia che viene effettuata nei casi di urgenza al Pronto Soccorso per i pazienti che hanno subito un trauma da impatto diretto sull’anca.

In sintesi le ragioni principali che inducono il paziente a sottoporsi ad una Radiografia dell’Anca possono essere:

  • Traumatici;
  • Degenarativi;
  • Flogistici;
  • Neoplastici;
  • Osteoporosi.

Quali patologie si studiano principalmente con la Radiografia dell’Anca?

L’Osteonecrosi

Una delle più frequenti indicazioni per l’esecuzione della Radiografia dell’Anca è lo studio dell’osteonecrosi della testa femorale che è provocata da un deficit meccanico che provoca uno stress continuativo a carico delle micro-strutture ossee con microfratture che non consolidandosi mai definitivamente causano la morte parziale o completa delle cellule ossee che compongono la testa femorale.

Il meccanismo che si mette in atto causa dolore molto acuto diretto sull’anca mentre il paziente deambula.

Le fratture da stress dell’Anca

Le fratture da stress dell’Anca possono essere di due tipi:

  • da affaticamento;
  • da insufficienza.

Le fratture da affaticamento sono provocate da stress esagerato o comunque anomalo a cui viene sottoposto un osso normale.

Le fratture da insufficienza si verificano solitamente in pazienti affetti da osteoporosi a causa della riduzione della quantità di calcio nell’osso e della diminuzione dell’afflusso di sangue all’articolazione dell’anca.

Le fratture traumatiche

Si possono distinguere diverse tipologie di fratture traumatiche dell’Anca:

  • La frattura Basicervicale dell’anca;
  • La fratture Sottocapitata dell’anca;
  • La fratture Mediocervicale dell’anca;
  • La fratture del Collo Femorale;
  • La frattura Pertrocanterica;

Tutte le suddette fratture vengono di norma valutate con un esame di secondo livello come la Tac dell’Anca e di seguito trattate chirurgicamente con mezzi di sintesi quali:

  • Chiodo Gamma;
  • Viti e placche;
  • Protesi dell’anca.

I Tumori Ossei

  • l’Encondroma,
  • il Condrosarcoma.

I Tumori Ossei sono lesioni dell’Anca che vengono praticamente sempre studiati anche con un esame di secondo livello, la Risonanza Magnetica dell’Anca, talvolta anche con l’utilizzo di mezzo di contrasto.

La Borsite Ileopsoas

La Borsa Ileopsoas è la borsa più ampia dell’anca e può scivolare in avanti e causare dolore inguinale.

Anche per tale patologia è indicato un approfondimento diagnostico con Risonanza Magnetica dell’Anca.

La Displasia Progressiva

La displasia progressiva dell’anca, nota anche come Displasia Congenita dell’Anca si verifica in circa 1% dei neonati.

Nel sospetto di tale patologia è indispensabile eseguire l’ecografia delle anche neonatale, cioè ai neonati, al fine di ottenere una pronta e precisa diagnosi ed instaurare una rapida ed efficace terapia.

Come ci si prepara per la Radiografia dell’Anca?

La Radiografia dell’Anca,  non è un esame invasivo e non richiede alcun tipo di preparazione.

Chi esegue la Radiografia dell’Anca?

La Radiografia dell’Anca viene eseguita dal Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM), un professionista sanitario esperto del settore e con le competenze necessarie per la corretta esecuzione dell’indagine.

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica è un operatore che ha anche l’obbligo di aggiornamento professionale, il che assicura che il professionista sia sempre informato sulle novità del settore e sulle innovazioni in ambito radiografico.

Chi referta la Radiografia dell’Anca?

Medici Radiologi sono medici con specializzazione in Radiologia in grado di effettuare diagnosi esaminando attentamente le immagini radiologiche dell’Anca cercando eventuali segnali della presenza di patologie a carico della stessa.

Come si esegue la Radiografia dell’Anca?

Prima di eseguire la Radiografia dell’Anca è necessario che il paziente scopra la parte anatomica da studiare e rimuova ogni oggetto metallico presente che potrebbe compromettere la buona riuscita dell’esame.

Il paziente verrà invitato dall’esecutore ad indossare un dispositivo di protezione per proteggere le gonadi dalle radiazioni ionizzanti.

L’esame standard della Radiografia dell’Anca consiste nella ripresa di due radiogrammi: uno in A.P. (Antero-Posteriore) ed un altro in Assiale. 

Il radiogramma in proiezione Antero-Posteriore viene effettuato facendo accomodare il paziente sul lettino radiologico in posizione supina con la gamba in massima distensione ed il  piede leggermente intraruotato.

In proiezione Assiale al paziente viene fatto piegare al paziente il ginocchio in esame ed extra-ruotare l’anca verso l’esterno.

Durata Radiografia dell’Anca

Lo studio radiologico dell’Anca con esame tradizionale dura mediamente circa 10 minuti.

Controindicazioni Radiografia Anca

La Radiografia dell’Anca, poichè implica l’utiizzo di radiazioni ionizzanti, è assolutamente sconsigliata per le donne in presunto o accertato stato di Gravidanza a meno che che tale esame non sia irrinunciabile per salvaguardare lo stato di salute della donna e comunque dopo aver sentito il parere del Medico Radiologo e dello specialista Ginecologo.

Costo Radiografia dell’Anca

Il costo della Radiografia dell’AAnca per un esame eseguito nel contesto del SSN con pagamento del ticket è mediamente di 22 €. Scegliere invece di sottoporsi a questo esame in una struttura privata fa variare il costo dell’esame ed il prezzo in questo caso si colloca indicativamente nell’intervallo fra € 38 e € 72.
Articolo a cura di:
TSRM Sergio Tonelli

TSRM Sergio Tonelli

Tecnico Sanitario di Radiologia Medica laureato presso lUniversità degli Studi di Brescia in "Tecniche di Radiologia Medica, Radioterapia, Medicina Nucleare". Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com. Approndisci su Linkedin

Articoli correlati