Bentelan®: Usi, Posologia, Controindicazioni, Bugiardino, Prezzo

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Il Bentelan è uno dei farmaci più utilizzati in Italia e trova indicazione per il trattamento di diverse condizioni patologiche. Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica e deve essere assunto seguendo le indicazioni del medico curante, al fine di evitare i possibili effetti collaterali e le reazioni avverse che possono seguire all’assunzione del prodotto.

Cos’è il Bentelan?

Il Bentelan è un farmaco appartenente alla categoria dei corticosteroidi. Il principio attivo contenuto i questo farmaco è il Betametasone, che nello specifico è un glucocorticoide.

Questo farmaco viene commercializzato in Italia dalla società Alfasigma S.p.a., ma in farmacia è possibile acquistare anche il farmaco equivalente generico.

Betametasone

Bentelan a cosa serve? Per cosa si usa?

Per capire a cosa serve il Bentelan è necessario focalizzare l’attenzione sulle patologie che possono essere trattate con il principio attivo Betametasone.

Sono numerose le malattie che possono essere trattate con una terapia corticosteroidea e tra queste bisogna ricordare:

  • Asma bronchiale
  • Artrite reumatoide
  • Reazioni allergiche ed anafilattiche
  • Infarto del miocardio
  • Shock
  • Edema cerebrale
  • Insufficienza surrenalica acuta nei pazienti che soffrono della sindrome di Waterhouse-Friderichsen
  • Morbo di Simmons
  • Morbo di Addison
  • Riacutizzazioni di emopatie
  • Lesioni dei tessuti molli (es. gomito del tennista)

Bentelan: Effetti collaterali, Controindicazioni e Interazioni

Prima di iniziare un trattamento farmacologico con questo principio attivo è necessario informarsi sui possibili effetti collaterali del Bentelan.

Il Betametasone può causare degli effetti indesiderati soprattutto se assunto come terapia a lungo termine.

Tra i principali effetti collaterali segnalati si ricordano:

  • Disturbi cardiaci: insufficienza cardiaca, edemi ed ipertensione.
  • Disturbi dermatologici: rash, dermatite, acne, ipertricosi.
  • Disturbi gastrointestinali: dolori addominali, vomito, ulcera, diarrea, costipazione.
  • Disturbi oculari: ipertensione oculare, cataratta.
  • Disturbi centrali: cefalea, ansia, disturbi della personalità, vertigini, euforia, sindromi depressive, insonnia.
  • Disturbi endocrinologici: amenorrea, alterazioni della crescita, insufficienza adreno-corticale, alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi.
  • Disturbi muscoloscheletrici: osteoporosi, ipotrofia tendinea, mialgia, artropatia, fragilità ossea.
  • Disturbi nutrizionali: negativizzazione del bilancio azotato, aumento della glicemia.

Per quanto riguarda le controindicazioni del Bentelan, questo medicinale non deve essere assunto dai pazienti allergici al Betametasone o ad uno degli eccipienti presenti nella composizione del prodotto.

Il Bentelan non deve essere assunto dai pazienti con infezioni sistemiche, a meno che non sia già in atto una specifica terapia e la situazione sia sotto controllo. Si sconsiglia l’assunzione anche da parte di pazienti che sono stati immunizzati con virus attenuati.

E’ necessario altresì prendere in considerazione le interazioni del Bentelan con altri farmaci. Nello specifico, è stato dimostrato che l’assunzione del Betametasone riduce l’effetto delle anticolinesterasi, dei FANS, dei salicilati e dei mezzi di contrasto radiografici. Il medico curante saprà dare informazioni dettagliate tenendo conto della storia del paziente e della terapia farmacologica assunta.

Bentelan in gravidanza, si può assumere?

Una domanda che viene posta di frequente dai pazienti riguarda l’utilizzo del Bentelan in gravidanza.

Sono stati condotti degli studi per valutare i possibili effetti di questo principio attivo sullo sviluppo del feto: l’utilizzo prolungato dei corticosteroidi durante il periodo di gravidanza aumenta il rischio di ritardo di crescita intra-uterino, ma l’aumento del rischio non si ha per trattamenti a breve termine. Il Bentelan in gravidanza deve essere somministrato esclusivamente alle pazienti che hanno effettiva necessità di questo principio attivo, dal momento che il Betametasone è in grado di attraversare la placenta e di raggiungere il feto.

Sono in corso diversi studi per valutare l’efficacia di una terapia corticosteroidea prenatale per il miglioramento della gestione della nascita pretermine. Uno studio di riferimento è quello pubblicato da Carlos Briceno-Perez et al.

Bentelan – Formati disponibili

Bentelan è un medicinale che appartiene alla classe dei glucocorticoidi ed è disponibile sul mercato in due formati: compresse effervescenti o fiale. Le indicazioni terapeutiche e la modalità di somministrazione divergono tra i due formati, e sono riportate sul foglietto illustrativo.

Bentelan compresse (Bentelan 1 mg – Bentelan 0,5 g)

In farmacia Bentelan in compresse effervescenti è disponibile in due confezioni.

  • Bentelan 0,5 mg compresse effervescenti 10 compresse (10 compresse da 0,5 mg)
  • Bentelan 1 mg compresse effervescenti 10 compresse (10 compresse da 1 mg)

Bentelan compresse è da assumersi per via orale, sciogliendo una compressa in un bicchiere riempito con due dita d’acqua.

È inoltre possibile dividere a metà le compresse di Bentelan per facilitare l’assunzione dei dosaggi indicati dal proprio medico.

Bentelan fiale (Bentelan punture)

Il Betametasone, il principio attivo di Bentelan, è assumibile anche mediante soluzione iniettabile grazie al formato Bentelan fiale.

Bentelan fiale è disponibile in due formati:

  • Bentelan 5 mg/2 ml soluzione iniettabile
  • Bentelan 4 mg/2 ml soluzione iniettabile

L’elenco completo degli eccipienti è consultabile sul foglietto illustrativo.

Foglietto illustrativo Bentelan

Al link che segue è possibile consultare il bugiardino delle 4 formulazioni di Bentelan disponibili –> Foglietto Illustrativo Bentelan

Posologia Bentelan: come assumerlo?

Per l’assunzione di questo principio attivo si consiglia di seguire le indicazioni del medico.

In generale la posologia del Bentelan per le terapie di breve durata prevede l’assunzione di 2-3 mg al giorno per gli adulti, quantitativo che deve essere progressivamente scalato seguendo il miglioramento della condizione patologica. Per le terapie di lunga durata – necessarie per il trattamento di malattie subacute o di patologie croniche – si parte con una dose di attacco di 3-4 mg di Betametasone al giorno, per andare poi a scalare progressivamente la quantità fino ad individuare la dose di mantenimento che riesca a garantire un controllo della sintomatologia lamentata dal paziente. Per gli adulti la dose di mantenimento si colloca generalmente nel range 1-2 mg al giorno.

Si specifica che la soluzione iniettabile di Betametasone non può essere iniettata direttamente nei tendini e che dovrebbero anche essere evitate le iniezioni intra-articolari nelle articolazioni che sono state in precedenza sede di infezioni.

In caso di sovradosaggio non vi sono rischi di morte, a meno che il paziente non abbia una condizione patologica di base predisponente, ad esempio diabete mellito, ulcera peptica attiva, glaucoma, terapia farmacologica con digitale, diuretici con deplezione di potassio o cumarinici.

Bentelan e Bambini

Il Bentelan può essere utilizzato anche nella popolazione pediatrica.

Qual’è il dosaggio di bentelan per i bambini?

Per i bambini la dose consigliata è di 0.1-0.2 mg/kg al giorno, adattando la quantità in base alla risposta del paziente ed all’evoluzione del suo quadro clinico.

Bentelan e COVID

La terapia corticosteroidea somministrata per via sistemica migliora gli esiti clinici e riduce la mortalità nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 che necessitano dell’ossigenoterapia, presumibilmente mitigando la risposta infiammatoria sistemica indotta dal Sars-CoV-2 che può portare a lesioni polmonari e disfunzioni d’organo. Tuttavia, i glucocorticoidi, tra cui figura anche il betametasone contenuto in Bentelan, presentano interazioni con le diverse tipologie di vaccini disponibili al fine di fronteggiare il COVID-19.

Il risultato di queste interazioni potrebbe ridurre l’efficacia dei vaccini somministrati.

AIFA ha inserito in un elenco i farmaci in grado di determinare – se assunti contestualmente o nei 6 mesi precedenti alla vaccinazione – uno stato di immunodeficienza secondario per il quale potrebbe essere indicata la dose addizionale del vaccino anti COVID-19. Nell’elenco è presente anche il betametasone, il principio attivo di Bentelan.

I glucocorticoidi sono infatti in grado di modulare negativamente la risposta anticorpale nei confronti della vaccinazione, e ciò è dovuto all’effetto immunosoppressivo. Altri studi hanno evidenziato che non vi è una perdita di efficacia della vaccinazione, per cui si rimanda al medico la valutazione del singolo caso.

Bentelan per la tosse

Bentelan compresse viene utilizzato in pediatria al fine di controllare la tosse, un sintomo comune a diverse affezioni patologiche ma che non sempre beneficiano dei glucocorticoidi.

Bentelan risulta efficace soprattutto in caso di tosse asmatica (con o senza affanno) ed in caso di tosse secca legata a broncospasmo e laringospasmo.

La tosse dovuta a tracheiti, faringo-tracheiti o tracheobronchiti e caratterizzata da accumuli di muco non risponde in maniera efficace a Bentelan.

In termini più semplici, la tosse legata al comune raffreddore non risponde al cortisone, così come la tosse legata al reflusso gastro-esofageo.

Bentelan e doping

Si sente spesso parlare di Bentelan anche in relazione al doping.

I glucocorticoidi infatti possono migliorare la prestazione sportiva grazie agli effetti antinfiammatori, soprattutto se assunti mediante soluzione iniettabile.

L’utilizzo di Bentelan senza necessità terapeutica costituisce doping e i glucocorticoidi possono essere rilevati nei test antidoping cui sono sottoposti gli sportivi o gli atleti professionisti.

Prezzo Bentelan e dove acquistarlo

Il prezzo del Bentelan varia a seconda del formato che viene prescritto dal medico. La confezione da 10 compresse da 0.5 mg ha un prezzo di 1,33€, mentre quella da 10 compresse da 1 mg ha un costo di 2,73€. Per quanto riguarda invece la soluzione iniettabile, la confezione da 6 fiale 1.5 mg / 2 ml è venduta a 2,50€.

Si ricorda che il Bentelan è un farmaco di classe A, dunque viene rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale. Per l’acquisto del prodotto in farmacia è necessario presentare la ricetta medica, non si tratta infatti di un farmaco da banco, ma di un principio attivo che viene venduto solo con prescrizione.

Articolo a cura di:
Dott. Salvatore Ruggiero

Dott. Salvatore Ruggiero

Medico laureato presso l’Università Federico II di Napoli in Medicina e Chirurgia specializzato presso lo stesso Ateneo in Idrologia Medica e Idroclimatologia. Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com .

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