Cortisolo Alto, Basso, Stress, Valori Normali, Cause, Sintomi

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Sentiamo spesso parlare di cortisolo e che è doveroso porre particolare attenzione nel mantenerlo basso se si vuole rimanere in salute.

Ma che cos’è il cortisolo e perchè quando si parla di colesterolo si sente parlare anche di stress?

Cos’è il Cortisolo?

Il cortisolo è un glucocorticoide, ovvero un ormone steroideo prodotto dalle cellule della porzione fascicolata delle ghiandole surrenali sotto stimolazione dell’ormone ipofisario adrenocorticotropina (ACTH).

Esso è il capostipite tra gli ormoni dello stress ed implicato in:

  • Metabolismo del glucosio
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo delle proteine
  • Composizione corporea
  • Risposta immunitaria e infiammatoria
  • Sistema nervoso centrale, con un ruolo nella modulazione di:
    • Umore
    • Comportamento
    • Regolazione del sonno.

Cortisolo e Stress

La sintesi del cortisolo aumenta in condizioni di stress psico-fisico intenso, come ad esempio dopo un compito o un esercizio stressante, una procedura chirurgica, un episodio traumatico o emotivamente molto intenso. Ecco perchè il cortisolo viene chiamato anche “ormone dello stress”.

In condizioni di stress intenso l’ipofisi stimola le ghiandole surrenali a produrre più cortisolo ed il livello di tale ormone nel sangue aumenta; ciò può provocare una sensazione di malessere fisico che si percepisce sotto stress.

Ovviamente può esserci anche la situazione opposta, nella quale appunto è presente un calo del livello di cortisolo nel circolo sanguigno.

Valori Normali Cortisolo

Nella norma, il valore medio nel sangue di cortisolo varia in base all’ora del giorno ed è:

  • nell’adulto alle ore 8:00 tra 100-200 microgrammi/l;
  • nell’adulto alle ore 20:00 attorno ai 100 microgrammi/l;
  • nel bambino con età inferiore a 10 anni tra 50-100 microgrammi/l.

I valori di riferimento possono variare leggermente in base al laboratorio di analisi.

Il 77% circa del cortisolo in circolo lo troviamo legato alla transcortina o CBG (Cortisol Binding Protein), il 15% all’albumina, mentre il 3-10% è libero.

Per verificare che i livelli di cortisolo presenti nel nostro organismo non siano troppo elevati o bassi, basta un semplice esame del sangue o delle urine.

Cortisolo Alto, cosa significa?

Quando parliamo di cortisolo alto indichiamo una situazione definita da un aumento nel circolo sanguigno del livello di cortisolo, che, come vedremo a breve, può essere provocato da diverse cause.

Cause Cortisolo Alto

Come già detto, l’aumento dei livelli di cortisolo nel sangue è una risposta naturale dell’organismo a situazioni di stress, con il fine di ottimizzare e rendere più pronta la risposta dell’organismo al fattore scatenante la reazione di stress.

La secrezione aumentata che si mantiene costante nel tempo, invece, può essere causata da:

  • un piccolo adenoma dell’ipofisi;
  • un carcinoma polmonare;
  • tumori del tratto gastrointestinale;
  • somministrazione di corticotropina;
  • terapie corticosteroidee prolungate nel tempo, come nei pazienti asmatici o con artrite reumatoide;
  • adenoma o carcinoma del surrene;
  • sindrome di Cushing;
  • grave insufficienza epatica o renale;
  • depressione;
  • ipertiroidismo;
  • obesità;
  • eclampsia;
  • gravidanza;
  • infezione;
  • intervento chirurgico;
  • iperpituitarismo;
  • ipertiroidismo;
  • pancreatite;
  • ipertensione;
  • shock;
  • stress;
  • ustioni.

Sintomi Cortisolo Alto

I sintomi riferibili a un eccesso di cortisolo possono mettere a rischio la nostra salute e sono i seguenti:

  • Strie rubrae, nel 50-70% dei casi, prevalentemente a livello addominale, ma anche a livello del seno, delle ascelle, dei fianchi e dei glutei. Una volta guariti, queste strie da rosse diventano più chiare, ma comunque rimarranno visibili e presenti.
  • Ipertensione arteriosa resistente ai farmaci, soprattutto di tipo diastolico, nel 75-85% dei pazienti.
  • Depressione, insieme ad ansia, tensione, psicosi e tendenza al suicidio.
  • Osteoporosi a basso turnover: il cortisolo, difatti, agisce sull’osso con effetti sia diretti che indiretti, andando ad agire sia sulle cellule che formano le ossia che sul metabolismo del calcio, sull’assorbimento intestinale dello stesso e sul riassorbimento che avviene a livello del rene.
  • Fratture
  • Diabete, dislipidemia e obesità
  • Aumentato rischio di trombosi
  • Irsutismo, dovuto a ipersecrezione degli ormoni androgeni prodotti dalle ghiandole surrenaliche.
  • Ipotrofia muscolare, poiché l’alto livello di glucocorticoidi favorisce il catabolismo proteico, condizione che può progredire fino all’atrofia muscolare.
  • Miopatie
  • Facies lunae, ossia un viso tondeggiante perché i tessuti si riempiono di acqua, si arrossiscono, la pelle diventa più grassa e inizia a formarsi dell’acne.
  • Disfunzioni a livello delle gonadi
  • Eccesso di ormoni androgeni, che causano uno squilibrio della normale attività ormonale.
  • Amenorrea e infertilità nella donna
  • Ridotti livelli di testosterone nell’uomo, con conseguente calo della libido.
  • Diminuzione della fibrinolisi
  • Gibbo di bufalo, dato dall’accumulo di adipe intorno al collo.
  • Ridotti livelli di potassio (ipokaliemia)
  • Ecchimosi per deficit coagulativo
  • Stempiamento bitemporale
  • Insulino-resistenza
  • Deficit immunitario, poiché l’eccesso di cortisolo causa neutrofilia, eosinopenia, linfocitopenia, con il rischio di infezioni, come micosi, o di riattivazione di infezioni latenti nell’organismo.
  • Ritardo della crescita nei bambini

Come abbassare il colesterolo alto?

Per abbassare il cortisolo in eccesso possiamo agire in 5 differenti maniere naturali:

  1. Mantenere dei ritmi del sonno regolari.

Dormire poco fa male alla salute, specialmente se i valori di cortisolo nel sangue sono troppo alti. Bisogna, quindi, riappropriarsi di ritmi di sonno regolari e dormire almeno 8 ore per notte. Se necessario è possibile anche ricorrere ad un riposino di mezz’ora nel primo pomeriggio.

  1. Avere delle buone abitudini.

Bisognerebbe adottare uno stile di vita più sano ed equilibrato, ma soprattutto seguire poche buone abitudini che possono migliorare la situazione complessiva del nostro organismo. È molto importante ridurre i ritmi frenetici, che possono causare ansia o agitazione, e anche evitare il consumo di bevande eccitanti, come il caffè, droghe e alcool, e imparare a gestire lo stress mediante tecniche di meditazione mindfulness o tecniche di respirazione.

  1. Seguire una dieta equilibrata.

Una dieta poco equilibrata e ricca di alimenti troppo elaborati ha il rischio di peggiorare il sovrappeso provocato dall’eccessiva produzione di cortisolo e di stimolare le ghiandole surrenali a produrne ancora di più.

Per abbassare i livelli nel cortisolo nel sangue, si dovrebbero fare pasti piccoli e frequenti (circa ogni 3 ore, 5 al girono), non saltare mai la colazione e mangiare tanta frutta e verdura.

Fondamentale è anche l’azione degli Omega 3-6-9 contenuti nel pesce, da inserire nella dieta almeno 2 o 3 volte a settimana.

Da evitare, invece, i dolciumi e gli alimenti con un alto indice glicemico.

  1. Bere tanta acqua.

Può sembrare un’indicazione banale, ma bere tanta acqua (almeno 2 litri al giorno) aiuta ad eliminare le tossine ed i cataboliti e a ridurre i livelli di cortisolo nel sangue.

  1. Praticare e fare attività sportiva.

Fare attività fisica è utile quando si ha il cortisolo alto, purché si scelga il giusto sport e lo si pratichi con moderazione, dal momento che sforzi fisici eccessivi aumentano la produzione di cortisolo: lo yoga e il pilates, ad esempio, sono attività ideali.

Leggere un buon libro, guardare un film, rilassarsi davanti ad una tazza di tè nero sono altre buone abitudini che aiutano ad abbassare il cortisolo.

Diverso è il caso della sindrome di Cushing, che può essere trattata in tre modi in base alla causa: 

  • riduzione della posologia di cortisonici nei pazienti che assumono cortisone per malattie croniche;
  • radioterapia e, raramente, ipofisectomia per la forma ACTH-dipendente;
  • surrenectomia nei pazienti con tumore al surrene (forma ACTH-indipendente).

Cortisolo Basso, cosa significa?

Il cortisolo basso indica, appunto, una diminuzione dei livelli di cortisolo nel sangue.

Cause Cortisolo Basso

Bassi livelli di cortisolo possono essere, invece, causati da una condizione nota come morbo di Addison, una rara malattia autoimmune che provoca danni alle ghiandole surrenali.

I sintomi possono iniziare lentamente, ma diventare presto molto gravi.

Un basso livello di cortisolo nel sangue può essere causato da:

  • disturbi che interessano direttamente le ghiandole surrenali, come il morbo di Addison;
  • un’infezione delle ghiandole surrenali;
  • problemi a livello di ipofisi che colpiscono le ghiandole surrenali, come un tumore o una ferita molto grave al capo;
  • insufficienza surrenalica;
  • ipoglicemia;
  • ipopituitarismo;
  • ipotiroidismo;
  • malattie del fegato.

Sintomi Cortisolo Basso

I sintomi riferibili a un calo di cortisolo possono mettere a rischio la nostra salute e sono i seguenti:

  • Aumento della debolezza e stanchezza;
  • Dolori muscolari;
  • Pressione bassa, giramenti di testa, vertigini e svenimenti;
  • Perdita di peso importante;
  • Dolore addominale, diarrea o stitichezza;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Irritabilità;
  • Nausea e vomito;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Ansia;
  • Apatia;
  • Ipoglicemia;
  • Disidratazione;
  • Iperpigmentazione cutanea;
  • Perdita di capelli.
Articolo a cura di:
Riccardo Armellin

Riccardo Armellin

Studente di  medicina all'ultimo anno di studi presso l'Università degli studi di Udine, appassionato di cardiologia e divulgazione medico/scientifica con certificazione in "Medical Writing". Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com.

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