Filler alle Labbra: cos’è, come funziona, effetti collaterali

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Le labbra sono uno degli elementi fondamentali del volto e intervenire su di esse può portare a un netto miglioramento del viso. Sempre più persone in Italia ricorrono al filler labbra, un trattamento che rientra nella branca della medicina estetica e che consente sia alle donne che agli uomini di rimpolpare le labbra donando loro un aspetto giovane e di migliorare l’estetica complessiva del viso.

Cos’è il filler labbra?

Quando si parla di filler labbra si fa riferimento a un trattamento di medicina estetica che si rivolge in maniera specifica alle labbra e che consiste nell’iniezione di una sostanza di riempimento. Il professionista sanitario valuta la situazione del singolo paziente e tiene conto dei risultati estetici che si intendono raggiungere: sulla base di questa valutazione decide, in accordo con il paziente, se effettuare l’iniezione della sostanza lungo il perimetro delle labbra, oppure se procedure con un filler all’interno della mucosa labiale. 

Nella maggior parte dei casi la sostanza che viene impiegata è l’acido ialuronico, approvato scientificamente per il trattamento delle labbra e di altre zone sia del volto che del corpo. L’acido ialuronico rappresenta una delle componenti principali dei tessuti connettivi del nostro corpo e il nostro organismo è in grado di produrlo. Studi scientifici hanno dimostrato che con l’avanzare dell’età si ha una progressiva riduzione della produzione di acido ialuronico e questo è uno dei motivi dell’invecchiamento dei tessuti.

La pelle del volto e le labbra risentono della riduzione percentuale dell’acido ialuronico. Le labbra in particolare tendono ad assottigliarsi con il trascorrere del tempo, perdono progressivamente volume e hanno un impatto sempre minore sull’estetica generale del volto. Per questo motivo sono stati messi a punto dei filler per labbra, attraverso i quali sarà possibile combattere gli effetti dell’invecchiamento e continuare ad avere un aspetto giovanile. 

Come funziona filler labbra?

Prima di sottoporsi a questo trattamento estetico è bene capire come funziona il filler labbra. Non è necessario scendere in tecnicismi scientifici, è sufficiente avere un’idea delle possibili procedure e dei risultati che si possono ottenere al termine del trattamento.

Circa trenta minuti prima del trattamento il medico applica una pomata anestetica, che ha la funzione di anestetizzare localmente la zona da trattare, garantendo così che l’iniezione di acido ialuronico non risulti dolorosa per il paziente. Questo trattamento viene eseguito in ambulatorio, non si tratta di una procedura complessa o che espone il paziente a particolari rischi. In media la durata complessiva è di circa un’ora, la durata effettiva della procedura varia comunque in base alle richieste del paziente e alla sua condizione di partenza.

Il medico può scegliere tra due approcci per l’iniezione della sostanza. Il primo è l’approccio lineare, che consiste nell’iniettare l’acido ialuronico continuativamente inserendo solo una volta l’ago sul contorno della labbra o nella mucosa labiale. Nella pratica, si effettua la puntura nella zona in cui la sostanza deve essere iniettata e si rimuove lentamente l’ago procedendo con l’iniezione dell’acido ialuronico. Il secondo è invece l’approccio seriale, che prevede più punture per ogni labbro (generalmente quattro o cinque punture) con il posizionamento dell’acido ialuronico in più punti. 

Per quanto riguarda i risultati che si possono ottenere sottoponendosi a un filler labbra bisogna segnalare innanzitutto l’aumento di volume determinato dall’iniezione dell’acido ialuronico. Il filler può essere sfruttato non solo per donare volume alle labbra, ma anche per modificarne la forma e per modificare l’orientamento degli angoli della bocca. 

Filler labbra: effetti collaterali e controindicazioni

Il filler per le labbra è un trattamento sicuro, ma in una percentuale ridotta di pazienti è possibile che verifichino degli effetti collaterali. Prima di sottoporsi al trattamento è consigliabile informarsi anche sugli effetti avversi, così da non essere impreparati nel caso in cui si dovessero verificare.

Tra gli effetti avversi più frequenti vi è la comparsa di ematoma in corrispondenza o in prossimità della zona trattata. Si tratta di una condizione transitoria, di cui è bene informare il medico nel caso in cui si dovesse notare un progressivo peggioramento o la mancata risoluzione del quadro.

Tra gli effetti indesiderati si segnalano poi lo sbiancamento della zona trattata – anche questo un effetto transitorio e che si può prevenire facendo attenzione a non esercitare una pressione eccessiva sulla zona in cui è stato eseguito il filler – e la comparsa di un’area di necrosi superficiale, la cui causa è da ricercare nella congestione cui possono andare incontro i vasi sanguigni dopo iniezione di acido ialuronico. 

Per quanto concerne invece le controindicazioni per il filler labbra, ci sono delle condizioni in cui sarebbe preferibile evitare questo trattamento. I casi in cui è consigliabile evitare sono gravidanza, allattamento, collagenopatie, alterazioni della circolazione ematica, infezione da herpes simplex in atto, patologie infettive e/o infiammatorie in corso, particolari terapie farmacologiche in corso da valutare singolarmente con il medico, tendenza personale allo sviluppo di cicatrici. Alcune di queste condizioni sono temporanee e dunque richiedono solo il dover attendere prima di sottoporsi a un filler labbra, altre invece sono permanenti e controindicano in maniera assoluta questo trattamento estetico.

Articolo a cura di:
Daniela Scandali

Daniela Scandali

Igienista Dentale laureata in “Igiene Dentale” presso l’Università di Ancona e professore a contratto presso l’Università degli Studi di Verona nel Dipratimento di Scienze Chirurgiche Odontostomatologiche e Materno-Infantili

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