Misuratore di pressione: a cosa serve, come funziona, quanto costa e quale acquistare?

Indice dei contenuti

Quando parliamo di misuratore di pressione ci riferiamo a quello strumento utilizzato, sia in ambito medico che nelle case di ognuno di noi, per misurare la pressione arteriosa sistemica di un individuo. La pressione arteriosa che viene misurata è distinta in due valori differenti: la pressione sistolica (PAS nello schermo), detta anche pressione massima, e la pressione diastolica (DIA), che corrisponde alla pressione minima.

Tenere monitorata la propria pressione sanguigna è fondamentale al fine di prevenire malattie cardiovascolari ed accidenti vascolari a carico del cervello. Mantenere la pressione arteriosa entro i limiti fisiologici è un vero e proprio obiettivo a cui ogni persona deve aspirare, per rallentare l’invecchiamento e la degenerazione dei vasi arteriosi e dei tessuti dell’organismo.

Cos’è il misuratore di pressione?

Il misuratore di pressione è uno strumento che ci permette di stimare in maniera più o meno precisa (a seconda del modello utilizzato) la pressione arteriosa sistemica.

I valori pressori che il misuratore ci fornirà saranno solitamente in millimetri di mercurio (mmHg) e dovremo confrontarli con quelli che sono i valori ritenuti normali, poiché la pressione sanguigna arteriosa è un importantissimo parametro vitale e dello stato di salute.

I valori normali di pressione che un soggetto sano dovrebbe avere e mantenere nel tempo sono:

  • Pressione sistolica (o massima): 115-120 mmHg
  • Pressione diastolica (o minima): 75-80 mmHg

In alcuni casi possono esserci delle leggere variazioni, sia in negativo che in positivo, per le quali non è necessario allarmarsi.

Tuttavia, se la pressione misurata è pari a 140/90 (sistolica/diastolica) o superiore, oppure è pari 90/60 o inferiore, è bene informare prontamente il proprio medico curante. I valori di normalità possono essere inferiori in caso di diabete o di insufficienza renale. Per i soggetti di età superiore ad 80 anni, i valori raccomandati sono differenti.

L’ipertensione arteriosa (pressione alta) è, infatti, un importante fattore di rischio per patologie cardiovascolari, mentre l’ipotensione (pressione bassa) non espone agli stessi rischi, ma è una condizione da far valutare a un medico, perché potrebbe essere indice di disturbi di diverso tipo.

Come funziona il misuratore di pressione?

In commercio sono presenti differenti tipologie di misuratori di pressione, i quali possono essere suddivisi, in base al loro funzionamento, in:

  • misuratori di pressione manuali e analogici;
  • misuratori di pressione elettronici e automatici.

La scelta di acquistare un determinato tipo di misuratore piuttosto che un altro dipende da numerosi fattori, come la semplicità nell’utilizzo, le conoscenze della persona che eseguirà le misurazioni e le esigenze di ciascun individuo.

Chiaramente, anche il costo può influire notevolmente sulla scelta del misuratore di pressione da acquistare.

Misuratore di pressione Analogico

Questo primo gruppo comprende tutti quei misuratori di pressione il cui funzionamento è manuale e richiede un certo numero di conoscenze da parte dell’operatore che andrà ad eseguire la misurazione della pressione.

La misurazione dei valori è più affidabile rispetto a quelli digitali, ma il loro utilizzo richiede una certa esperienza nella misurazione e nell’interpretazione dei valori pressori.

Sono i classici sfigmomanometri: quello a mercurio e quello aneroide.

Il primo, che è il capostipite degli sfigmomanometri manuali, è sconsigliato a causa della tossicità e della difficoltà di smaltimento del metallo pesante in esso contenuto. Nonostante questo, è utilizzato ancora oggi ed è ritenuto da molti come lo strumento più preciso per la misurazione non invasiva della pressione arteriosa.

Sfigmomanometro a mercurio

Lo sfigmomanometro a mercurio è costituito da:

  • un manicotto di tela che ricopre una camera d’aria;
  • una pompetta manuale, dotata di  una valvola e collegata al manicotto mediante un tubo di gomma;
  • una colonnina di mercurio e una scala graduata sulla quale sono riportati i valori di pressione espressi in millimetri.

 

[amazon box=”B00F379FWO ” template=horizontal]

Sfigmomanometro aneroide

Lo sfigmomanometro aneroide, invece, non ha una colonnina di mercurio ed è costituito da:

  • un manicotto costituito da una camera d’aria;
  • una pompetta manuale dotata di una valvola e collegata con un tubo di gomma al manicotto;
  • un manometro a orologio con ago mobile sul quale è riportata una scala graduata in millimetri di mercurio (mmHg).ì

 

[amazon box=”B00F378EJO ” template=horizontal]

Per misurare pressione arteriosa massima e minima, con entrambi questi tipi di misuratore, è assolutamente necessario effettuare l’auscultazione dell’arteria brachiale (un vaso arterioso del braccio) mediante un fonendoscopio durante l’operazione di misurazione. La persona che esegue l’operazione deve, quindi, necessariamente possedere le adeguate conoscenze in merito.

Misuratore di pressione digitale

Questo secondo gruppo di misuratori di pressione, invece, comprende tutti quei misuratori di pressione elettronici che rilevano i valori pressori in maniera del tutto automatizzata.

Tutto ciò che deve fare chi esegue la misurazione è posizionare e allacciare il manicotto e premere l’apposito tasto che consente l’avviamento dello strumento.

Normalmente, i misuratori di pressione elettronici si compongono di:

  • un manicotto costituito da una camera d’aria;
  • un apparecchio elettronico – collegato con un tubo di gomma al manicotto – che svolge molteplici funzioni, quali:
    • gonfiaggio e sgonfiaggio del manicotto;
    • raccolta dei dati attraverso un apposito sensore;
    • elaborazione dei dati;
    • visualizzazione dei valori pressori sul display digitale di cui è dotato.

 

Inoltre, quasi tutti i modelli di misuratore di pressione elettronico rilevano e forniscono indicazioni anche sulla frequenza cardiaca dell’individuo.

[amazon box=”B07Z9MDV8F ” template=horizontal]

Misuratore di pressione da polso

C’è, poi, una variante del misuratore di pressione elettronico dotato di manicotto, che è ancora più semplice da utilizzare ed è il misuratore di pressione da polso.

Questo, infatti, va allacciato direttamente al polso a livello del quale verrà determinata la pressione arteriosa. Tuttavia, benché più comodi e pratici da usare, la misurazione effettuata con questo tipo di strumenti è suscettibile di numerosi errori connessi principalmente ai movimenti e alla posizione del polso durante la determinazione. Per questo motivo, generalmente, è consigliabile preferire misuratori di pressione da braccio.

[amazon box=”B08JGGVWTW ” template=horizontal]

Come utilizzare un misuratore di pressione?

Innanzitutto, leggete le istruzioni d’uso del vostro sfigmomanometro, poiché in base alla tipologia e al modello avrete delle richieste e delle funzioni diverse da controllare e seguire.

Le condizioni di misurazione devono essere standard, quindi bisogna non aver bevuto caffè, non aver fumato, essere seduti, a riposo, senza aver fatto attività fisiche pesanti nelle 2/3 ore precedenti alla misurazione.

Prima di procedere con la misurazione è inoltre opportuno aver svuotato la vescica nei trenta minuti precedenti.

  1. Appoggiate lo sfigmomanometro su un tavolo.
  2. Sedetevi e sollevate la manica. Il braccio andrebbe tenuto libero da vestiti, possibilmente senza arrotolare camice o maglioni che potrebbero occludere parzialmente i vasi ed aumentare così la pressione.
  3. Rimanete seduti a riposo per circa 5 minuti.

 

In questo periodo di tempo il soggetto dovrebbe rilassarsi, per cui le condizioni ambientali dovrebbero essere confortevoli (suoni, temperatura, umidità ecc.).

  1. Posizionate il bracciale dello sfigmomanometro a livello del braccio e regolatelo all’altezza indicata, due dita sopra la piega del gomito, stringendolo nel senso mostrato sulle istruzioni. Il manicotto non deve risultare nè troppo stretto nè troppo largo.
  2. Posizionate il braccio sul tavolo. Il braccio deve essere flesso come indicato nel disegno presente sulle istruzioni.
  3. Avviate l’apparecchio affinché determini il gonfiaggio del bracciale e non muovetevi ma rimanete rilassati quando il bracciale viene gonfiato e sgonfiato.

 

Per familiarizzare con il vostro sfigmomanometro fate alcune misurazioni di prova, senza tenere conto dei risultati ottenuti durante questa.

Una differenza tra i valori pressori misurati nelle due braccia è tutto sommato fisiologica, purché lo scarto sia inferiore rispettivamente a 10 mmHg per la massima e a 20 mmHg per la minima. La pressione misurata al braccio destro può essere più alta fino a 10 millimetri di mercurio (mmHg) rispetto a quella misurata al sinistro per una ragione anatomica.

In caso di differenza significativa tra i due arti, le successive misurazioni andrebbero effettuate sul braccio con pressione più elevata.

Misurate la pressione almeno una volta alla settimana, preferibilmente al mattino, prima di colazione e prima di assumere le vostre medicine, o alla sera, prima di andare a letto, e sempre nello stesso momento della giornata.

Sia la mattina che la sera ripetete il procedimento 3 volte di seguito, ad intervalli di 1 o 2 minuti.

Durante le vostre misurazioni, ricopiate i risultati ottenuti in un quaderno, che sarà il vostro diario pressorio, con il quale potrete informare il medico del vostro stato.

Quanto costa un misuratore di pressione?

Fra i principali fattori che influiscono sul prezzo finale di un misuratore di pressione ritroviamo la tipologia di strumento che si desidera acquistare (manuale o elettronico), la marca e la ditta produttrice.

Nel caso dei misuratori di pressione elettronici, inoltre, il prezzo può subire variazioni anche a seconda delle funzioni aggiuntive di cui lo strumento può essere dotato (orologio, calendario, funzionalità memoria, funzionalità sveglia, possibilità di interfacciarsi con applicazioni e smartphone).

In linea di massima, un apparecchio per misurare la pressione arteriosa ha un costo che varia tra i 20 e i 150 euro con modelli molto sofisticati che possono raggiungere anche i 400 euro, ma questo per dispositivi di alta fascia, dotati di infinite funzioni e ultratecnologici e solitamente utilizzati da persone con disturbi importanti.

Misuratore di pressione: quale acquistare?

Di seguito sono riportati tre misuratori di pressione che potete acquistare per monitorare la vostra pressione sanguigna.

Omron M2  – Misuratore di pressione “Best Value”

Uno dei misuratori di pressione presenti su Amazon con il numero maggiore di recensioni positive è l’Omron M2 Basic. Si tratta di un dispositivo affidabile e completamente automatico. Oltre ai valori della pressione sanguigna indica anche il valore della propria frequenza cardiaca. Il dispositivo è portatile e facile da utilizzare.

[amazon box=”B00KJ8FB1Q” template=horizontal]

Cazon – Misuratore di pressione “Più venduto”

Il misuratore di pressione con più vendite su Amazon è però il Cazon. Anche questo misuratore di pressione è un completamente automatico e preciso nelle misure. Una chicca di questo dispositivo è la possibilità di essere utilizzato da due persone, dato che tiene traccia dei valori pressori di entrambi in maniera separata. Ideale se siete in coppia e volete controllare la pressione comprando un unico strumento.

[amazon box=”B00KJ8FB1Q” template=horizontal]

HYLOGY – Misuratore di pressione economico “Amazon Choiche”

Un misuratore di pressione economico ma non per questo meno valido è il misuratore di pressione HYLOGY. Il dispositivo è completamente automatico, è dotato di un ampio display e la misurazione della pressione è facile e confortevole.

[amazon box=”B07XFCDS7S” template=horizontal]

Articolo a cura di:
Riccardo Armellin

Riccardo Armellin

Studente di  medicina all'ultimo anno di studi presso l'Università degli studi di Udine, appassionato di cardiologia e divulgazione medico/scientifica con certificazione in "Medical Writing". Si occupa della stesura e delle revisione scientifica dei contenuti presenti su Salut3.com.

Articoli correlati