Quando parliamo di VES facciamo riferimento ad un acronimo per indicare la velocità di eritrosedimentazione. La presenza di valori normali o meno viene individuata attraverso un’analisi di laboratorio finalizzata a misurare il tempo necessario agli eritrociti per separarsi dalla parte liquida del sangue (detta plasma) e depositarsi sul fondo della provetta che lo contiene.
L’esame della VES viene tendenzialmente prescritto dal medico curante qualora egli rilevi la presenza di un processo infiammatorio, oppure il paziente accusi disturbi che sono associabili a malattie come l’artrite reumatoide, la polimialgia reumatica oppure l’artrite transitoria.
Cos’è la VES?
Qualora il medico sospetti la presenza di un processo infiammatorio in corso può decidere di prescrivere al paziente un prelievo venoso. Lo scopo del test diagnostico è quello di calcolare il tempo di cui gli eritrociti hanno bisogno per sedimentarsi e cioè per depositarsi sul fondo della provetta in cui è stato raccolto il sangue.
E’ bene sapere che la VES è un marcatore non specifico di infiammazione e che potrebbe essere influenzato da vari fattori, non necessariamente patologici. Per questa ragione sarebbe preferibile valutarlo sempre assieme alla storia clinica del paziente e ad ulteriori reperti clinici ed esami di laboratorio.
VES valori normali
I valori di riferimento della VES possono variare in base alla natura del processo infiammatorio ma si differenziano anche per altri fattori come il sesso o l’età. A causa del ciclo mestruale e di eventuali gravidanze le donne tendono ad avere dei valori normali di VES più elevati rispetto agli uomini.
La velocità degli eritrociti viene calcolata in mm/h e cioè tenendo conto di quanti mm di eritrociti si depositano sul fondo della provetta in un’ora. Fermo restando il metodo di valutazione sperimentale e la possibilità di lieve oscillazione dei valori, esistono dei precisi riferimenti numerici da tenere in considerazione.
I valori normali variano tra gli 0 ed i 20 mm in un’ora. Per quanto riguarda gli uomini che hanno un’età compresa tra i 20 ed i 50 anni il valore medio è di 5 mm in un’ora, ma è considerato normale un parametro numerico in oscillazione tra un minimo di 0 ed un massimo di 13 mm. Per un uomo dall’età più avanzata il valore medio è invece pari a 7 mm/h ed è considerato normale un intervallo compreso tra 0 e 19 mm/h.I valori normali di VES sono leggermente più elevati quando si tratta di una donna. Un individuo di sesso femminile con età compresa tra i 20 ed i 50 anni registra un valore normale di VES nel caso in cui esso sia compreso tra gli 0 ed i 21 mm in un’ora, mentre il valore medio per una donna più anziana è di 12 mm/h e può oscillare dagli 0 ai 28 mm/h.
VES alta, quando preoccuparsi?
Qualora all’esito di un esame del sangue dovessero risultare dei valori troppo bassi o troppo alti di VES è opportuno che il medico si interroghi sulle cause che hanno determinato questo abbassamento o innalzamento dei valori normali e se necessario prescriva ulteriori analisi.
Dei valori che si discostano di poco da quelli di riferimento non dovrebbero destare un’eccessiva preoccupazione, mentre in caso di parametri che si discostano notevolmente dalla normalità bisogna interrogarsi più a fondo e cercare di capire quali sono le cause scatenanti.
Una VES mediamente alta può indicare al medico la presenza di situazioni cliniche come l’anemia mediterranea oppure un’infezione batterica come la faringite, ma può anche essere conseguenza di un ciclo mestruale abbondante oppure di uno stato di gravidanza.
Nonostante sia molto importante conoscere quali sono i normali valori della VES e quali sono le possibili conseguenze dei parametri alterati di questo indice infiammatorio, è altrettanto fondamentale ribadire che la sola VES non può essere considerata sufficiente per stabilire se si è affetti o meno da gravi patologie e che è quindi necessario sottoporsi ad ulteriori analisi specialistiche.
Quali sono le Cause della VES alta?
Vi sono diverse cause della VES alta. Quando ci si sottopone ad un’analisi del sangue e si scopre di avere dei valori di VES sopra la media prima di decidere come intervenire il medico di fiducia deve comprendere, se necessario prescrivendo anche altri esami, quali sono i fattori scatenanti che hanno determinato l’aumento di questo indice infiammatorio.
Non sempre un aumento della VES dovrebbe preoccupare il paziente e questo perché tra le cause fisiologiche dell’aumento del valore vi possono essere l’avanzare dell’età, il ciclo mestruale oppure lo stato di gravidanza. Oltre alle cause fisiologiche l’innalzamento della VES è determinato da cause di tipo patologico come l’anemia, l’artrite reumatoide, l’infarto del miocardio, l’ictus, la colicistite, la mononucleosi, la leucemia, la sindrome dell’intestino irritabile, la pancreatite ed i tumori.
Quali sono i Sintomi delle VES alta?
Alcuni segni e sintomi associabili alla presenza di un processo infiammatorio potrebbero spingere il medico a richiedere le analisi del sangue per comprendere se l’indice infiammatorio VES risulta alterato rispetto ai normali valori.
La persistenza del mal di testa, i dolori muscolari, la rigidità delle articolazioni, la perdita dell’appetito ed il calo di peso drastico e non giustificato, l’anemia, il dolore pelvico, i dolori alle spalle o alle ginocchia sono alcuni dei sintomi associabili all’alterazione della VES.
Dopo aver riscontrato la presenza di uno o più sintomi sopra descritti è opportuno rivolgersi al proprio medico curante in modo che, dopo aver valutato attentamente la situazione, possa prescrivere tutti gli esami necessari finalizzati a comprendere l’origine del problema.
VES alta e Proteina C Reattiva alta
Sia la velocità di eritrosedimentazione che la PCR tendono ad aumentare nel corso di infezioni, infiammazioni ed altri stati patologici. Entrambi questi parametri sono aspecifici, da soli non consentono di fare alcuna diagnosi e non possono essere sfruttati per stabilire la prognosi del paziente. Studiare i loro valori ed il loro andamento nel corso dell’evoluzione della malattia può però tornare utile per avere indicazioni sull’efficacia del trattamento e sull’eventuale miglioramento o peggioramento del paziente.
VES alta e anemia
Questo movimento della velocità di eritrosedimentazione è uno dei vari parametri che possono essere alterati nei pazienti anemici e che tendono poi a normalizzarsi con il rientro del valore di emoglobina nel range di normalità.
VES alta e Covid
Il valore della VES – insieme agli altri parametri infiammatori – tende a normalizzarsi con il risolversi del quadro clinico.
VES alta dopo il vaccino Covid
La VES alta dopo vaccinazione Covid non deve dunque preoccupare, a meno che il suo valore non sia estremamente alterato ed il suo incremento sia accompagnato dall’alterazione di altri parametri: in quest’ultimo caso è utile una valutazione più approfondita da parte del medico.
VES alta e tumori
Le malattie oncologiche mettono a dura prova il sistema immunitario e più in generale l’omeostasi del nostro organismo. Gli specifici meccanismi d’azione di alcune neoplasie non sono ancora del tutto noti, ciò che si sa però è che la VES, la PCR ed altri parametri infiammatori possono andare incontro a delle alterazioni.
Oltre alla frequente relazione tra PCR alta e tumori, in molti pazienti si osserva anche la relazione VES alta e tumori. La sola velocità di eritrosedimentazione non deve comunque essere impiegata come parametro diagnostico e/o prognostico, ma deve essere presa in esame nel contesto generale e valutata insieme a numerosi altri elementi.





